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Team Treviso, Toniutto lancia nella storia: 57.45

Team Treviso, Toniutto lancia nella storia: 57.45

La 24enne giavellottista montebellunese si migliora di oltre due metri e mezzo a Strasburgo ed entra tra le migliori dieci italiane di sempre: “Risultato incredibile, un grande onore”

 

(07.06.2026) Un lancio nella storia. Exploit di Adele Toniutto al meeting di Strasburgo: la 24enne giavellottista montebellunese, tesserata per il Team Treviso, migliora nuovamente il record personale, lanciando a 57.45, seconda misura italiana dell’anno.

Il progresso è netto – 2,63 metri – e permette all’allieva del tecnico Emanuele Serafin di inserirsi al decimo posto nella graduatoria italiana di sempre. La prestazione vale inoltre il primato veneto assoluto: migliorato, dopo nove anni, il record della bellunese Paola Padovan, che nel 2017 aveva lanciato a 57.21.

Per Adele è l’ingresso in una nuova dimensione: adesso non è più vietato sognare, con gli Europei di Birmingham praticamente dietro l’angolo (10-16 agosto) e un ranking continentale che la vede posizionata al 26° posto.

A Strasburgo il lancio da primato è arrivato all’ultima prova, al culmine di una serie iniziata con 47.78 e proseguita con  49.59, 53.18, 52.63, 52.05 e, appunto, 57.45.

Sono felicissima – commenta Adele – sapevo che poteva arrivare qualcosa di buono, ma non mi aspettavo una misura del genere. La gara non è iniziata nel migliore dei modi, pioveva, i primi lanci sono stati corti. Poi il meteo è cambiato e anch’io mi sono detta che dovevo fare meglio, che ero lì per ottenere ben altri risultati. Dalla terza prova sono riuscita a incrementare le misure. Poi l’ultimo lancio è stato bellissimo: ho cercato di correre veloce, di rimanere decontratta e il giavellotto è uscito con una facilità pazzesca. Non atterrava più. Speravo in un 55 metri, quando è uscito 57 non ci credevo e ho iniziato a saltare dalla gioia. Entrare nella ‘top ten’ italiana di sempre, è un grande onore”.

Laureata in scienze motorie, Toniutto arriva dal vivaio dell’Atletica Montebelluna, una delle società giovanili (insieme a Gruppo Atletica Vedelago, Atletica Sernaglia e Atletica Quinto) alla base dell’esperienza aggregativa del Team Treviso. E il campo di Montebelluna, dove ha iniziato a lanciare a 14 anni, continua a essere la sua sede d’allenamento.

È salita sugli ultimi due podi tricolori assoluti, vincendo l’argento lo scorso agosto a Caorle e il bronzo a marzo ai campionati italiani invernali di Mariano Comense. Aveva chiuso la stagione 2025 con un personale di 53.06 e la nuova annata, pur iniziata con qualche problema fisico, l’ha vista migliorarsi per tre volte: l’8 febbraio a Udine con 54.04 e il 19 aprile a Parma con 54.82, prima dello straordinario risultato di Strasburgo che le ha fruttato la seconda vittoria consecutiva in una gara di livello internazionale (il 29 maggio si era imposta anche al meeting di Fontaineblau, sempre in Francia, con 54.61). Una gioia da condividere prima di tutto con il tecnico Serafin che, dopo le esperienze con giavellottisti del valore di Mauro Fraresso, Antonio Fent e Paola Padovan, l’accompagna verso traguardi in gran parte ancora da scrivere.