Elsie Cargniel davanti a tutti all’Ultra di Saronno
Se per i partecipanti all’Ultra di Saronno sono state 24 ore di corsa pressoché ininterrotta, per gli organizzatori della GAP Saronno il lavoro è andato avanti in maniera continuativa per almeno il doppio delle ore, ma è stato compensato dall’ennesimo grande successo della manifestazione, che nella sua formula a squadre celebrava addirittura la sua edizione numero 41 e da soli 5 anni è affiancata dalla prova individuale, che per quanto concerne la gara lunga come anche la 100 Km aveva valenza di Campionato Italiano Iuta.
Questa volta la vittoria all’Ultra di Saronno è andata a una donna, Elsie Cargniel Bergamasco (Bergamo Stars) che mettendo insieme 474 giri pari a 189,6 km ha preceduto anche tutti i maschi della rassegna. Seconda piazza per Simona Oggero (Club Super Marathon Italia) con 169,6 km e terza per Emilia Alexandra Kotkowiak (Impossible Target) con 145,6 km. Alle loro spalle Luisa Memoli (Rosa Running Team/130,4) e Elena Manara (Gs Montestella/128,4).
In campo maschile Pier Giuseppe Monegato è risultato alla fine il vincitore. Il portacolori della Running Saronno ha completato 449 giri mettendo insieme 179,6 km con 18 tornate in più del rivale Matteo Adale (Runner Varese/172,4). Terza piazza per l’intramontabile Antonio Tallarita (Atl.Licata) con 164,4 km. Fuori dal podio Marcello Salvatore Maccarone (Run Life/155,2) e Alberto Antonini (Club Super Marathon Italia/145,2).
La prova sulle 6 ore, partita alle 4:00 di notte, ha visto il successo di Andrea Antonacci (DK Runners) con 71,480 km davanti a Gian Marco Tedaldi (ASD 3T) con 62,183 km e Saro Mauriello (Camisano Running) con 59,649 km. A Sabrina Zammetta (GP Avis Pavia) la gara femminile con 60,188 km contro i 50,400 di Mara Osio (GS Avis Treviglio G.Brusaferri) e i 49,917 di Isabella Introcaso (Amici dello Sport Briosco).
Nella 100 Km, anche questa dal sapore tricolore, primo Francesco Perini (Noi Generali) in 7h44’17” seguito da Francesco Corradi (Pico Runners) in 9h40’50” e da Patrick Marquis (Atl.Monterosa Fogu) in 10h18’44”. Prima di quest’ultimo è arrivata la prima donna, Elisa Tosi (Us Carisolo) in 9h45’36” a precedere Giorgia Boscardin (9,92 Running) in 12h57’00” e Astrid Gagliardi (Bergamo Stars) in 13h38’23”.
La fama della gara di Saronno resta però legata alla 24 Ore a squadre, andata quest’anno al team principale di Azzurra con 386,016 km, alle sue spalle seconda piazza come lo scorso anno per il Maglificio Fragi Bumbasina Run con 379,968 km, terzo il Missulteam con 334,920 km. Primo team tutto al femminile il Bendo Bumbasina Women con 280,296 km, davanti alla Fortius con 247,032 km e al Club del Mesdì con 244,752 km.
Una curiosità è rappresentata dai migliori frazionisti: primato per Andrea Soffientini (Podisti per Caso) che ha lanciato la sua squadra con 17,933 km senza essere più raggiunto. Secondo Federico Crepaldi (Maglificio Fragi) che nella terzultima ora ha tentato la rimonta con 17,659 km, terzo il migliore della squadra vincitrice, Tommaso Grassi con 17,443 km. La miglior donna è stata Francesca Manfredi (Azzurra squadra A) con 15,419 km, seconda la compagna di colori Mara Galvani (15,201), terza Giovanna Terraneo (Marciacaratesi/ 14,893).
Tantissime le associazioni e gli sponsor che hanno contribuito, ma come sempre la 24 Ore è diventata un happening di gruppo dove ogni squadra ci ha messo del suo, godendosi anche l’atmosfera di festa andata avanti per sera e notte. Appuntamento al prossimo anno, ma per la GAP Saronno c’è ora da affrontare la quarta tappa del circuito Estate Correndo, martedì 30 giugno con partenza da Via Trento all’ingresso del Parco Lura.





