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Stellari i diecimila metri, eccellente organizzazione

Stellari i diecimila metri, eccellente organizzazione

ATLETICA Avellino Campo CONI

Titolo regionale individuale per Gilio Iannone e Federica Sugamiele.

Alla “Caivano Runners” i Titoli di Società

Avellino 17/18 aprile

Eccellente organizzazione quella del Comitato Provinciale Fidal di Avellino, il lavoro di giuria e l’impegno di ogni persona tecnici compresi, un successo da tenere come esempio per i prossimi appuntamenti. I tempi e le misure registrati nelle gare di contorno hanno dato una chiara risalita del movimento giovanile in tutte le discipline scese in campo. Il diecimila metri valido per il Titolo Regionale individuale e di società ha registrato sette batterie maschili e una femminile, in tutte le otto gare non è mancato il serio impegno e il valore tecnico. La prova femminile ha colorato i tre gradini del podio di giallo e di blu, del Team Caivano Runners. La maglia che assegna il titolo regionale è stata indossata dall’atleta siciliana Federica Sugamiele (foto) 34’42”03 il suo tempo. Il brillante risultato è anche il nuovo record regionale durato per ben ventuno anni, detentrice l’atleta campana Giustina Menna (Asi Campania - Carpi 17/06/2000 tempo 34'59"76 ) secondo e terzo gradino per le compagne di squadra “Christina Santi” che chiude in 36'42"3 e “Palma Di Leo” con 38'20"6. Il titolo regionale individuale maschile veste l’atleta della “Carmax Camaldolese” Gilio Iannone (foto) con il tempo finale 30’47” alle sue spalle Raffaele Giovannelli atleta dell’International Security S. con l’ottimo tempo di 30’52”09. Giusto menzionare e mettere in evidenza la vittoria in assoluto di “Onesphore Nzikwinkunda” atleta classe 1997 del Burundi in forza dal 2021 alla Caivano Runers, i venticinque giri di pista del burundiano sono stati completati in 30’12”01. L’atleta sui 10.000 metri piani vanta di un personale di 28’09”98. Il titolo per società maschile e femminile a festeggiarlo la compagine “Caivano Runner” del presidente Luigi Celiento e del patron Ummarino.

GiusPeppe Sacco