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Sila3Vette, nuovo percorso per lanciare un messaggio

Sila3Vette, nuovo percorso per lanciare un messaggio

Sila3Vette non è una gara come le altre, è un misto di sport, avventura, scoperta di nuovi mondi che pure sono accanto a noi. Proporre qualcosa di assolutamente innovativo capace di far innamorare la gente della propria terra, è questa l’idea che spinse un giorno Giuseppe Guzzo e Mara Carchidi, vero motore pulsante della Sila3Vette, a inventare questo raid nel cuore della Sila, da disputare sotto la luce della luna a far risplendere le nevi cadute d’inverno. Nel 2017, primo anno della gara, si optò per un unico percorso, con un regolamento specifico per permettere di affrontarlo in maniera diversa: a piedi (magari calzando le classiche ciaspole da neve), con gli sci da alpinismo oppure in sella alle speciali Mtb da neve, le Fat Bike con copertoni molto più ampi e tassellati per permettere una maggiore presa. L’anno dopo arrivò già la prima novità, il doppio tracciato, il lungo da 80 km e il medio da 40.

Nel corso degli anni i numeri di partecipazione sono andati sempre aumentando, considerando che si deve lavorare su piccole entità per garantire a tutti la massima sicurezza e sono andati aumentando soprattutto i partecipanti dall’estero, richiamati anche dalla possibilità di vincere un biglietto di partecipazione per le due classiche assolute di questo tipo di eventi, la Rovaniemi150 in Finlandia o addirittura l’Alaska Iditasport.

L’appuntamento di Camigliatello Silano (CS) sarà dal 7 al 9 febbraio ed anche nella quarta edizione non mancheranno le novità: innanzitutto la gara di 40 km sarà denominata 43 Plus e sarà valida quale Campionato Italiano di Winter Trail per la Iuta. Inoltre verrà introdotto, al fianco dei due classici e di quello turistico da 12 km, un tracciato extreme, di 140 km per 5.500 metri di dislivello definito proprio in questi giorni grazie all’impegno del trailer nazionale Giovanni Roveri insieme alla guida del Parco della Sila Saverio J.Bianco, giunto secondo lo scorso anno sui 40 km con gli sci e secondo anche sul percorso medio della Rovaniemi150, disputata in sella alla MTB. Il percorso attraversa i villaggi sorti nel 1947 in base alla legge per la valorizzazione della Sila, villaggi in stato di abbandono e per i quali la Sila3Vette vuole essere una provocazione tesa al loro recupero come patrimonio sociale non solo del territorio calabrese. Una sfida ai limiti umani che per questa “edizione zero” si svolgerà esclusivamente a invito. Il costo d’iscrizione per la 80 km è di 150 euro, 200 per le coppie al via; 80 e 120 euro rispettivamente per la gara di 40 km, 35 euro per la Turist. Da non dimenticare il fatto che la Sila3Vette è l’unico evento sportivo sostenibile del Mezzogiorno, sottoscrittore della Carta di Courmayeur come manifestazione tesa alla salvaguardia dell’ambiente.

Per informazioni: Asd Tmc360 Sport, tel. 0984.1862770, http://sila3vette.com