Duerocche: Vigolo concede il bis, Olivi trionfa al femminile
Il vicentino e la veneziana si sono imposti sul percorso lungo (51 km) della 53^ edizione della corsa in ambiente naturale andata in scena oggi tra le colline asolane. A Michele Meridio e Rita Cafagna la 35 km, mentre il figlio d’arte Roberto Fregona e Giulia Pol si sono imposti sul percorso breve (22 km). Oltre 3.500 al via nell’insieme delle sei prove
Cornuda (Treviso), 25 aprile 2024 – Il vicentino Simone
Vigolo è il re della Duerocche 2024.
Il trentenne atleta di Schio - alla seconda partecipazione nella classica corsa
trevigiana in ambiente naturale giunta alla 53^ edizione - si è imposto sui 51
km, con 2.660 metri di dislivello positivo, della prova “regina”. Ha chiuso in
meno di 5 ore (4h44’02”), tempo di grande rilievo viste anche le difficoltà del
percorso, bissando il successo ottenuto nell’edizione 2022 della Duerocche. “Per me è un cerchio che si chiude - ha
commentato subito dopo aver tagliato il traguardo - avevo vinto nel 2022, l’anno scorso non ho potuto partecipare, ma avevo
promesso che sarei tornato. E’ stata una gara durissima, soprattutto nella
parte finale, dove il percorso era molto fangoso. Ho allungato al 25° km e da
lì ho fatto corsa solitaria sino al traguardo”. Argento per Matthaeus Zoeggeler (Asv Telmekom Team,
4h45’23”), bronzo per Edoardo Rossano (4h55’52”). Quinto,
appena sopra le 5 ore, il trevigiano Ivan
Geronazzo (Scarpa Team), veterano della specialità (classe 1971), tre volte
vincitore sul percorso lungo della Duerocche (l’ultima nel 2023). Alessandra Olivi (Black Warriors),
veneziana di Briana di Noale, ha dominato la prova femminile, salendo per la
prima volta sul gradino più alto del podio alla Duerocche. “Dopo due piazzamenti (seconda sia nel
2019 che nel 2021, ndr), ho finalmente
vinto. Sono felicissima, è stata una
gara sofferta su un tracciato molto impegnativo”. I distacchi raccontano di una gara con poca
storia: Olivi ha chiuso in 5h55’53”, nono tempo assoluto, precedendo Federica Menti (Atl. Vicentina,
6h36’00”) e Ornella Bona (7h19’23”).
Un altro vicentino, Michele Meridio
(Vicenza Marathon), si è imposto nella prova sui 35 km con dislivello positivo
di 1800 metri.
E’ arrivato sul traguardo di Cornuda in 2h59’46”, staccando Matthias Egger (Asv Telmekom Team) e Mauro Rasom (Us Dolomitica) che si sono
giocati le piazze d’onore in volata (3h27’50” per entrambi). Ad una emozionata Rita Cafagna, barese trapiantata ad Agordo,
il successo nella prova femminile in 4h31’28”: sul traguardo non ha trattenuto
le lacrime. Alle sue spalle, un’accoppiata tutta di Marca, formata da Luisa Piva (Scarpe Bianche, 4h37’25”) e
Sofia Moschi (La Butto in Vacca Asd,
4h39’44”). La gara sui 22 km con 960 metri di dislivello positivo ha incoronato
l’asolano Roberto Fregona (Atl. San
Biagio, 1h43’31”), figlio d’arte, applaudito anche da papà Lucio, mito della
Duerocche (innumerevoli le sue vittorie tra Cornuda e Asolo) ed ex fuoriclasse
della corsa in montagna (iridato individuale nel 1995 a Edimburgo). Il giovane
Fregona, salito di un gradino rispetto all’argento del 2023, è prevalso nel
finale su Andrea Mason (Atl.
Ponzano, 1h43’42”), specialista dell’attività su strada. Terzo Lorenzo Ciuti (Team Aldo Moro Paluzza
Dynafit, 1h49’12”). La bellunese Giulia
Pol è stata l’unica donna a scendere sotto le 2 ore (1h59’19”) sul percorso
di 22 km. Alle sue spalle, Benedetta
Polentes (Team Alpenplus, 2h06’56”) e Giulia
Gemin (Asd Duerocche, 2h19’12”).
Festa baciata da un sole tiepido anche nelle prove non agonistiche (6 e la 12 km) e nella Duerocche Storica sul classico percorso di 15 km da Asolo a Cornuda. Oltre 3.500 i partecipanti nell’insieme delle sei prove. “Alla Duerocche ho iniziato la mia carriera da atleta e ora mi sono ritrovato a organizzarla: è stata una grande emozione - ha commentato Alberto Garbujo, neopresidente del rinnovato Comitato Duerocche -. E’ andato tutto per il meglio. I percorsi, nonostante la pioggia delle ultime ore, hanno tenuto. Spettacolare, poi, la cornice delle montagne innevate. E anche gli oltre 3.500 iscritti complessivi sono un ottimo risultato”.
Duerocche è stata anche una manifestazione all’insegna della sostenibilità. Grazie al supporto di SCARPA, storico partner tecnico della Duerocche, e di Nativa, azienda che accompagna le organizzazioni nel ridisegnare i loro modelli in un’ottica di sostenibilità, l’appuntamento di Cornuda è diventato la prima gara di trail running ad essere valutata in termini di impatto sociale e ambientale, con l’obiettivo di definire delle pratiche virtuose applicabili a tutti gli eventi della categoria. La strada è tracciata. Mentre la Duerocche conferma un’attenzione continua verso l’innovazione e il rispetto dell’ambiente e delle persone. Applausi. E appuntamento al 25 aprile 2025.
CLASSIFICHE. UOMINI. 51 KM (2.660 m D+): 1. Simone Vigolo (Team Hoka) 4h44’02”, 2. Matthaeus Zoeggeler (Asv Telmekom Team) 4h45’23”, 3. Edoardo
Rossano 4h55’52”, 4. Andrea Bellon (Emme Running Team) 5h08’42”, 5. Ivan
Geronazzo (Scarpa Team) 5h12’27”, 6. Gregory
Renaud Girard (Emme Running Team) 5h37’01”, 7. Simone Cremasco (Emme Running
Team) 5h47’10”, 8. Thomas Guadagnini (Us Dolomitica) 5h50’31”, 9. Nicola Reginato (Duerocche
Asd) 6h01’17”, 10. Nicholas Bonsembiante 6h04’39”.
35 KM (1.800 m D+): 1. Michele Meridio (Vicenza Marathon) 2h59’46”, 2. Matthias Egger (Asv Telmekom Team) 3h27’50”, 3. Mauro Rasom (Us Dolomitica) 3h27’50”, 4. Enrico Basso (Duerocche Asd) 3h31’19”, 5. Fabio Pivato 3h35’28”, 6. Francesco Pranovi (Runners Team Zanè) 3h37’47”, 7. Savino Napoleone (Scarpe Bianche Asd) 3h38’00”, 8. Ruben Rodriguez Herrero (Xinoxano Trail Team) 3h43’17”, 9. Daniel Menegon (Duerocche Asd) 3h47’51”, 10. Giacomo Bernardi (Duerocche Asd) 3h49’32”.
22 KM (960 m D+): 1. Roberto Fregona (Atl. San Biagio) 1h43’31”, 2. Andrea Mason (Atl. Ponzano) 1h43’42”, 3. Lorenzo Ciuti (Team Aldo Moro Paluzza Dynafit) 1h49’12”, 4. Enea Grego (Emme Running Team) 1h55’02”, 5. Giacomo Prenol (Atl. Ponzano) 1h55’26”, 6. Marco Botteselle (Atl. Pederobba) 1h57’05”, 7. Denis Facin 1h57’10”, 8. Andrea Fiorot (Atl. Vittorio Veneto) 1h57’20”, 9. Enrico De Noni (Atl. Vittorio Veneto) 2h01’58”, 10. Samuele Toscan (Duerocche Asd) 2h02’55”.
DONNE. 51 KM (2.660 m D+): 1. Alessandra Olivi (Black Warriors) 5h55’53”, 2. Federico Menti (Atl. Vicentina) 6h36’00”, 3. Ornella Bona 7h19’23”, 4. Marta Maraglino (Gs Mercuryus) 7h34’58”, 5. Giorgia Pagotto (Asd Ride Your Dream Treviso) 7h39’41”, 6. Elena Sarzetto (Asd Ride Your Dream Treviso) 7h40’17”, 7. Giovana Trescato (United Trail & Running) 7h40’57”, 8. Paola Zanardi (Sky Explorer) 7h41’46”, 9. Elena Vanessa Castelvecchio 7h47’54”, 10. Loretta Fistarol (Run&Fun Belluno) 7h56’28”.
35 KM (1.800 m D+): 1. Rita Cafagna 4h31’28”, 2. Luisa Piva (Scarpe Bianche) 4h37’25”, 3. Sofia Moschi (La Butto in Vacca Asd) 4h39’44”, 4. Sandra Fazio (Atl. Cortina) 4h41’46”, 5. Nicla Coffen Marcolin (Team Carson Endurance) 4h50’45”, 6. Alice Paganin (Run&Fun Belluno) 4h55’14”, 7. Sara Stella (United Trail & Running) 5h05’25”, 8. Silvia Bertolo (G.A. Vedelago) 5h07’32”, 9. Beatrice Bortolini 5h08’21”, 10. Lauren Irwin 5h11’48”.
22 KM (960 m D+): 1. 1. Giulia Pol 1h59’19”, 2. Benedetta Polentes (Team Alpenplus) 2h06’56”, 3. Giulia Gemin (Duerocche Asd) 2h19’12”, 4. Genny De Simoi (Ana Atl. Feltre) 2h26’04”, 5. Eleonora Biz (Pol. Joy Club Fuel To Run) 2h28’20”, 6. Barbara Busetti (Maciano Team Runner) 2h34’25”, 7. Mirela Djurdjevic (Atl. San Biagio) 2h35’37”, 8. Mariangela Curini (Asd Playlife Ponzano) 2h36’36”, 9. Deborah Tassotti (Run and Fun) 2h39’01”, 10. Fabia Gallina (Asd Team Nutrafit) 2h41’35”.
Foto by RacePhoto.it





