Quadrortathon ipotecata da Gutierrez Vicente
La Quadrortathon 2026 sembra avere già emesso il suo verdetto, almeno per quanto riguarda la prova maschile. Terza maratona e terza vittoria spagnola, con Jaime Vicente Gutierrez che dopo aver ceduto lo scettro il giorno prima ha trionfato nella Maratona della Madonna del Sasso, di 42,4 km per 739 metri di dislivello sfruttando l’assenza del connazionale Marc Gispert Giron, vincitore sul Mottarone. Gutierrez, a una tappa dal termine della prima delle due grandi corse targate Club Super Marathon Italia, ha un vantaggio enorme sul campione uscente Georg Neuhold (Team Austria Unlimeted) riemerso dopo due giorni difficili.
Gutierrez Vicente ha chiuso la sua fatica in 3h26’08” con il rivale austriaco secondo in 3h39’09” e lo slovacco Martin Petreje (100 Marathon Club) a completare un podio tutto straniero in 4h03’39”. Quest’ultimo però è+ stato preceduto dalla prima donna, la sorprendente Ursina Banzer, atleta del Liechtenstein che ha dominato la prova femminile in 3h55’43”. Alle sue spalle Sabrina Chiappa (Running Station Team) in 4h16’21” e l’austriaca Ulrike Helm in 4h29’03”. Da sottolineare il fatto che hanno concluso la maratona atleti di ben 12 nazioni.
Successo francese nella mezza grazie a Pierre-Louis Hirel (Pedro Booking) in 1h40’24” con appena 2” sulla prima donna, Milena Foglio Stobbia (Olimpia Runners). Sul podio maschile sono finiti Marco Perezzani (Martesana Corse) in 1h47’12” e il britannico Chris Doyle in 1h47’12”. Su quello femminile Elisa Fornasier (Pietro Micca Biella Running) in 1h42’56” e Benedetta Grisone (Novara che Corre) in 2h16’03”.
Vittorie italiane nella 10 km con Matteo Lanino (Avis Marathon Verbania) primo in 40’27” con 2’43” su Gabriele Clerici e 2’59” su Gabriele Gemelli, entrambi della Si-Sport Santo Stefano Borgomanero. A Erika Tullio, anche lei del team di Borgomanero, la gara femminile in 49’16”, precedendo di 10’39” Elena Cavagnara (Kittem Production) e di 18’10” la britannica Tessa Rusike.
Chiusura della Quadrortathon affidata al classico Giro del Lago d’Orta che dalle 9:00, dal consueto luogo di partenza della Palestra di Gozzano, vedrà i concorrenti percorrere il perimetro dello specchio d’acqua per un totale di 42,950 km per 350 metri. Al termine le premiazioni finali per eleggere re e regine della Quadrortathon, ma per la gran parte di loro le fatiche sono appena iniziate, perché da mercoledì si andrà avanti con la famosissima Orta 10in10, che ci porterà fino alla vigilia di Ferragosto con la stessa formula.





