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Nell’anniversario della nascita il Passatore ricorda Pietro “Pirì” Crementi

Nell’anniversario della nascita il Passatore ricorda Pietro “Pirì” Crementi

Nato il 19 settembre del 1931, il direttore e co-fondatore della Cento chilometri del Passatore avrebbe compiuto quest’anno 95 anni. Nell’edizione 2027 della gara il suo volto comparirà sullo stemma delle divise dei volontari.

Foto: Arch. Cento chilometri del Passatore

Faenza, 18 settembre 2026 – Nato il 19 settembre del 1931 nel Borgo Dulbecco (Faenza) Pietro “Pirì” Crementi avrebbe compiuto quest’anno 95 anni. Se n’è invece andato cinque anni fa, il 19 dicembre 2021, una domenica. In quel secondo anno di pandemia aveva fatto in tempo ad avviare un’altra importante pagina del futuro del Passatore: la diretta video della gara, strumento per diffondere nel mondo la consistenza e l’identità della “Cento del Passatore”. Una diretta che accompagnò quella “Special edition” del Passatore 2021, organizzata e svolta “in bolla” anti- Covid all’autodromo “Dino ed Enzo Ferrari” di Imola e valida come Campionato italiano Fidal.

Anche il suo ultimo compleanno era caduto di domenica. Il 19 settembre 2021 a Roma si corse la maratona, prevista in primavera, ma rinviata per pandemia. Seduto sotto al palco, dopo le premiazioni, Giorgio Calcaterra, per dodici volte consecutive vincitore del Passatore, dal telefono di Daniele Menarini, direttore di Correre, mandò a Pirì un video-messaggio di auguri.

Lo stile di Pirì nella passione dei volontari del Passatore

«L’amicizia sincera delle atlete e degli atleti lo rendeva molto felice – ricorda Tatiana Khitrova, coordinatrice dell’organizzazione della Cento chilometri del Passatore -, ma la sua eredità professionale continua a vivere anche nella passione che i tantissimi volontari esprimono nello svolgere con impegno instancabile tutte le mansioni che una manifestazione così complessa richiede di svolgere.

Questo è il motivo che ci ha fatto decidere di inserire il volto di Pietro Crementi nello stemma della Cento che sarà cucito sulle divise dei volontari per l’edizione 2027, nell’ovale tradizionalmente riservato al volto stilizzato del Passatore. Già nel 2026 avevamo fatto una prova di stampa e prodotto alcuni capi, soprattutto per raccogliere i commenti che sono risultati positivi pressoché per tutti.»

«La dedizione totale era la “cifra” di Pirì, in rispetto del motto della Società del Passatore: “Sol da dé e gnit da dmandé” (solo dare, mai chiedere). Una dedizione che in questi anni di sua assenza io vedo rivivere nei volontari», conclude Tatiana Khitrova.»

https://www.100kmdelpassatore.it/comunicati-stampa/nellanniversario-della-nascita-il-passatore-ricorda-pietro-piri-crementi/