Manuela Levorato vicepresidente della FIDAL
La veneziana, ex velocista azzurra, è stata eletta a Roma nella prima riunione del Consiglio federale: “Una grande emozione e un’occasione meravigliosa, Mei sarà il presidente di tutti”. Il presidente regionale Uguagliati: “Un grande traguardo per il nostro movimento: Manuela darà voce al territorio e continuerà ad essere vicina al suo Veneto”
(20.09.2024) La prima riunione del Consiglio federale che si è tenuta nella sala Giunta del CONI, a Roma, ha eletto Alessio Piscini e Manuela Levorato come vicepresidenti della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Piscini, avvocato, al secondo mandato in Consiglio federale dopo aver guidato il Comitato Regionale FIDAL Toscana, ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario. Levorato, 47 anni, veneziana residente a Padova, tra le più grandi velociste azzurre di sempre (bronzo nei 100 e nei 200 agli Europei di Monaco 2002 ed ex primatista italiana), eletta per la prima volta in Consiglio federale, assume l’incarico dopo essere stata vicepresidente del Comitato FIDAL Veneto nell’ultimo quadriennio: “È una grande emozione e un’occasione meravigliosa, sono certa che Mei sarà il presidente di tutti”.
L’elezione di Manuela è stata anche applaudita dal presidente del Comitato regionale, Francesco Uguagliati: “Da oggi la nostra Regione ha una vicepresidente federale. La sua elezione è frutto di un grande lavoro e di un risoluto impegno della maggioranza delle società venete, determinate a sostenere Manuela in questa campagna elettorale. Il Veneto, unito per raggiungere questo prestigioso traguardo, plaude Manuela Levorato per il successo ottenuto e la ringrazia per quanto ha saputo dare alla nostra atletica regionale nel quadriennio che va a concludersi. Da grande atleta, Manuela è diventata una dirigente seria e preparata. Siamo certi che saprà mettere lo straordinario impegno che ha dimostrato come atleta e come dirigente del nostro Comitato, per portare la Federazione a traguardi ancora più importanti di quelli espressi negli ultimi anni. Saprà certamente dare voce al territorio che l’ha sostenuta e continuerà ad essere vicina al suo Veneto. Questo Comitato regionale e le società del Veneto le saranno sempre vicine per supportarla e stimolarla e per farla sentire parte del nostro territorio. In bocca al lupo e buon lavoro Manuela!”.
Confermato Alessandro Londi nel ruolo di segretario generale. Nominato Federico Picchi come fiduciario nazionale del Gruppo Giudici Gare, Daniela Vattuone vice fiduciaria del GGG. Ad aprire la riunione è stato il saluto del presidente del CONI Giovanni Malagò che si è complimentato per i risultati ottenuti nell’ultimo quadriennio dall’atletica italiana e ha voluto augurare buon lavoro al Consiglio. Al termine delle riunione hanno sottolineato gli straordinari successi degli ultimi quattro anni il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma e l'amministratore delegato Diego Nepi Molineris. Il presidente FIDAL Stefano Mei ha dato il benvenuto ai nuovi eletti e ha ringraziato Angelo Guida e Pier Luigi Dei, che hanno terminato i rispettivi incarichi di presidente del collegio dei revisori dei conti e di fiduciario nazionale del GGG. “In questi quattro anni abbiamo l’occasione di poter gestire la Federazione come abbiamo pensato - ha detto il presidente Mei -. È una grande responsabilità. Da qui a fine anno porteremo in Consiglio il macro-piano delle iniziative che svilupperemo: un documento di indirizzo sulla nostra idea di Federazione ispirato a efficienza, efficacia, crescita e ammodernamento”. Tornando sull’attività tecnica degli ultimi mesi, Mei ha sottolineato che “l’Olimpiade, nonostante un po’ di sfortuna, è stata straordinariamente positiva: 3 medaglie, 5 quarti posti, 17 finalisti. Il Golden Gala un’ottima edizione con il record di punti dell’era Diamond League a partire dal 2010”.
Il direttore tecnico Antonio La Torre, nella propria relazione, ha
parlato delle tre medaglie di Parigi Nadia Battocletti, Andy Diaz e Mattia
Furlani come “tre pezzi di futuro”. Dalle Olimpiadi, afferma il DT, “siamo usciti con una forza che non avevamo nemmeno dopo Tokyo”. I numeri parlano chiaro: “136 medaglie complessive dal 2021 al 2024 (tra Olimpiadi, Mondiali,
Europei, anche giovanili) di cui 64 assolute e 72 giovanili, 153 primati
italiani nello stesso periodo, di cui 67 nel 2024 (44 assoluti, 23 giovanili
dagli allievi in su)”. Approvati i criteri di
partecipazione all’ultimo evento internazionale della stagione, gli Europei di cross in
programma ad Antalya (Turchia) domenica 8 dicembre, e alle principali rassegne
della stagione al coperto del prossimo anno, gli Europei indoor di Apeldoorn
(Olanda, 6-9 marzo 2025) e i Mondiali indoor di Nanchino (21-23 marzo 2025). Il
Consiglio ha dato il via libera all’intitolazione a Pietro Pastorini del Trofeo delle regioni giovanile di
marcia del 20 ottobre a Grottammare (Ascoli Piceno). Approvato il bando per il rinnovo
degli organi di giustizia federale. Deliberate le tipologie di spese e attività
di volontariato per le quali è ammesso il rimborso forfettario di 400 euro
mensili





