European Marathon Classics entra nella storia: 140 runner diventano i primi Finisher EMC
A soli otto mesi dal lancio di European Marathon Classics (EMC), il nuovo circuito che riunisce otto delle maratone più iconiche d’Europa, si è concluso il primo capitolo della sua storia.
140 runner provenienti da tutto il mondo hanno ricevuto a Varsavia, Lisbona e Francoforte le prime medaglie European Marathon Classics Finisher, entrando ufficialmente a far parte della prima "Class of 2026".
Varsavia: dove è iniziata la storia
Il primo capitolo si è svolto a Varsavia il 27 settembre 2026, quando 60 runner hanno ricevuto le loro medaglie EMC Finisher, diventando i primi membri della "Class of 2026".
Tra loro, alcuni protagonisti di risultati davvero straordinari.
Jerzy Wysokiński, polacco, Donna Dawn Richards, britannica, e Martin Zackor, tedesco, hanno raggiunto un traguardo eccezionale: al momento di tagliare il traguardo a Varsavia, avevano completato tutte e otto le diverse maratone del circuito EMC. Sono così diventati i primi runner a completare l’intera collezione delle otto gare e a ricevere la medaglia EMC Finishers.
Nel frattempo, il britannico James Wagstaff ha completato la sua quinta Classic valida per il circuito nell’arco di un solo anno solare, correndo nel 2026 le maratone di Roma, Vienna, Londra, Copenaghen e Varsavia: un viaggio straordinario attraverso l’Europa, concentrato in un’unica stagione di maratone.
Lisbona: nuovi traguardi, nuove storie
Il viaggio è proseguito a Lisbona il 10 ottobre 2026, dove altri 39 runner sono entrati a far parte della Class of 2026, portando il numero complessivo degli EMC Finisher a 99.
Lisbona ha regalato anche nuove storie di successi condivisi: il circuito ha infatti celebrato le prime due coppie di finisher, provenienti dalla Svezia e dalla Polonia, che hanno completato insieme la sfida e ricevuto le rispettive medaglie.
Un altro risultato straordinario è stato quello di Gyulnar Degirmenci, austriaca, che ha completato cinque maratone EMC in appena 185 giorni, dimostrando come anche una sfida senza limiti di tempo possa ispirare una determinazione eccezionale.
Francoforte: la Class of 2026 è completa
L’ultimo capitolo di questa storica stagione inaugurale è stato scritto a Francoforte, dove domenica 25 ottobre altri 41 runner hanno ritirato le loro medaglie EMC Finisher, portando la Class of 2026 a un totale di 140 partecipanti.
Anche in questa occasione non sono mancate storie emozionanti e nuovi primati.
A soli 25 anni, la tedesca Lea Looser è diventata la più giovane EMC Finisher fino a oggi, mentre Ronald Lopez, venezuelano, è diventato il primo finisher in rappresentanza del Sud America.
Ad arricchire ulteriormente questa serie di risultati straordinari, l’ungherese Ferenc Szalai è diventato soltanto il terzo runner a completare l’intera sfida EMC "Finish Any Five" nell’arco di un unico anno solare, portando a termine tutte e cinque le maratone nel 2026!
Nel loro insieme, questi risultati dimostrano il carattere autenticamente internazionale di European Marathon Classics: una sfida nata in Europa, ma accolta con entusiasmo da runner provenienti da tutto il mondo.
«I primi 140 EMC Finisher hanno raggiunto qualcosa di davvero speciale. Ma ciò che mi rende particolarmente orgoglioso non sono soltanto le medaglie o i numeri. È l’incredibile varietà di persone e di storie che si nascondono dietro questi risultati.
Paesi diversi, generazioni diverse, percorsi di corsa differenti, tutti uniti da un’unica passione.
È esattamente per questo che è nato European Marathon Classics: unire le persone attraverso la corsa. E questo è soltanto l’inizio», il commento di Marek Tronina, CEO di European Marathon Classics
Otto maratone. Cinque traguardi. Un viaggio straordinario.
European Marathon Classics riunisce otto maratone iconiche nelle città di Roma, Vienna, Madrid, Londra, Copenaghen, Varsavia, Lisbona e Francoforte, invitando i runner a completarne cinque a scelta per conquistare la prestigiosa medaglia EMC Finisher.
La caratteristica medaglia, dal diametro di 12 centimetri, presenta elementi magnetici intercambiabili raffiguranti le città delle cinque Classics completate da ciascun runner.
Ogni medaglia è quindi unica e racconta una storia personale fatta di cinque traguardi, città diverse ed esperienze indimenticabili.
A differenza di altre sfide che richiedono ai partecipanti di completare le gare entro un determinato periodo, EMC non prevede alcun limite di tempo. Il circuito riconosce infatti i risultati storici delle maratone, consentendo ai runner di valorizzare anche i traguardi raggiunti negli anni precedenti.
La partecipazione alla sfida EMC è gratuita: sono previste soltanto le normali quote di iscrizione alle singole maratone.
Con la conclusione della prima Class of 2026, European Marathon Classics guarda al futuro, ed è pronta ad accogliere molti più runner nella sua comunità internazionale in continua crescita.
Per registrarsi gratuitamente e scoprire il percorso EMC: www.europeanmarathonclassic.letsdothis.com
DATI E STATISTICHE
Class of 2026 – Suddivisione per continente:
Europa (131), Nord America (3), Asia (3), Africa (2), Sud America (1).
Class of 2026 – Suddivisione per Paese:
Polonia (34), Germania (21), Gran Bretagna (15), Italia (19), Austria (8), Spagna (8), Paesi Bassi (5), Portogallo (4), Svezia (4), Danimarca (3), Finlandia (2), Sudafrica (2), Francia (2), Macedonia del Nord (2), Stati Uniti (1), Serbia (1), Venezuela (1), Kuwait (1), Taiwan (1), Repubblica Dominicana (1), Israele (1), Belgio (1), Norvegia (1), Svizzera (1), Ungheria (1).
Class of 2026 – Suddivisione per genere:
Uomini (111), donne (29).
La finisher più giovane fino a oggi:
Lea, dalla Germania, con 25 anni, 6 mesi e 15 giorni al momento del ritiro della medaglia a Francoforte.
Il finisher più anziano fino a oggi:
Jerzy, dalla Polonia, con 73 anni e 1 mese al momento del ritiro della medaglia a Lisbona.
Foto by A.Stykowski





