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Domenica sull'Adige la Verona Run Fast 10K, la gara più veloce di Verona

Domenica sull'Adige la Verona Run Fast 10K, la gara più veloce di Verona

Tra i top runner torna per il bis la primatista dell'eritrea Rahel Daniel

Ci sarà anche il Paralimpico Gianni Sasso questa domenica 11 ottobre sul Lungadige Attiraglio la velocissima Verona Run Fast
10 km competitiva e non competitiva, Family Run 6 km
In 1000 al via su un percorso veloce e filante con una sola curva

VERONA – Sta per iniziare il weekend della 2^ Verona Run Fast 10K, gara da 10 chilometri organizzata da Gaac 2007 Veronamarathon Asd in collaborazione con il Comune Di Verona e con il progetto "Running Dream" di Dario Meneghini. Si corre domenica 11 ottobre con start alle ore 10, su percorso velocissimo, con una sola curva, adatto, quindi a staccare il proprio primato personale.

Verona Run Fast 10K non è solo agonismo, ma eventi per tutti, con la possibilità di trascorrere una domenica in famiglia o con gli amici, passeggiando o correndo sul Lungadige, in un contesto che sa di relax e festa dello sport e benessere.

I top runner – uomini

Al maschile, la prima edizione del 2025 porta la firma del keniano Moses Cheruiyot (Run2Gether) che aveva vinto a mani basse con l’ottimo crono di 28’46”, ora dunque primato di gara da battere. Per farlo, scenderà in campo una compagine di 16 atleti formata da portacolori nazionali e tre keniani che senz'altro non staranno a guardare.

Sulla carta la vittoria è nelle gambe del keniano Stephen Mwangi Njeri (Run2Gether) che quest’anno ha già migliorato il suo primato personale facendo segnare il crono di 28:11 a Prievidza in Slovacchia.

Il primo a dargli filo da torcere è l’azzurro di cross ai Campionati Europei Promesse under 23 Stefano Cecere (Atl Am Cisternino Ecolservizi), per lui due titoli italiani juniores (10 km e mezza maratona, 2022) e quattro volte sul podio tricolore promesse (secondo su 10.000 e 5000, terzo nel cross e nella mezza). Stefano Cecere che ha fermato il cronometro a 29:21 a Campogalliano di recente, a lui proverà ad attaccarsi Riccardo Martellato (Assindustria Sport Padova) che proprio sulle strade di Verona ha strappato il suo personal best di 29:30 lo scorso anno e ora migliorato a Grado domenica scorsa ai Campionati Italiani con 29'27". Nello stesso gruppo di inseguitori l’ex azzurro Riccardo Mugnosso (Sicilia Running Team), vincitore della maratona di Verona 2024 e capace, sulla distanza di 10 km, di 29:35 a Nizza lo scorso anno.

I tre sentiranno sul collo il fiato del keniano Joel Orioki Omwoyo che porta in dote il recente crono di 30:06 da Lugano. Ad un soffio, Rida El Khalyly (ATL. Castenaso Celtic Druid) che a Riccione recentemente ha siglato il personale di 30:38, seguito dall’ex azzurro di cross Thomas Serafini (Assindustria PD) e Daniel Turco (Vicenza Marathon), rispettivamente capaci di 30:50 e 30:52 nel 2024.

Attenzione all’inossidabile Said Boudalia (Atom Athl Salerno), classe 1968 e categoria M55 plurimedagliato, sempre a caccia di primati di categoria. Già primatista 5000 m M45 e M50, 10000m M50, 10 km su strada M50 e M55 (31:47 Vicenza 2023), mezza maratona M45, M50 e M55, primato, quest’ultimo migliorato poche settimane fa, a Trento, Said Boudalia sarà al via con l’obiettivo di continuare a stupire. Per lui il miglior crono è di 30:58 e risale al 2018.

Con lui ci sarà suo figlio Hisham (GS La Piave 2000), che ha da poco migliorato il suo primato portandolo a 31:47 a Monza.  Già nel 2025 Said e il figlio Hisham furono protagonisti sull'Attiraglio. Nella sfida in famiglia vinse Hisham giungendo sul traguardo in 32'33" mentre il padre Said finì appena dietro in 32'38".

I Boudalia si potrebbero trovare nel gruppo di inseguitori con l’ex azzurro di corsa in montagna Riccardo Sterni (Evinrude), capace di 31:24 a Belfort nel 2011 e Claudio Mazzola (KM Sport) che da poco a Oderzo ha fermato il cronometro a 31:38.
Chiudono le fila i due compagni di squadra dell’Assindustria Sport Yogesh Ferro e Pietro Galati al via con il miglior crono di 32:03 e 32:05, rispettivamente nel 2026 e 2024.

Al debutto sulla distanza Marco Zenere (Assindustria Sport) e il keniano Linus Ndiritu Njuguna che si presentano sulla linea di partenza con il crono sui 5000m, rispettivamente, di 15:50.05 e l’ottimo 13:55.

I top runner – donne

La sfida al femminile sembra essere più delineata, torna, con l’obiettivo di centrare il bis, l’eritrea Rahel Daniel, lo scorso anno al traguardo senza rivali, con il crono di 32:09 che le era valso come l’allora primato eritreo di specialità e che ha resistito come miglior crono femminile su suolo italiano nel 2025.

La Daniel si presenta al via con una pioggia di onorificenze, campionessa nazionale d'Eritrea nei 5000m nel 2020 e 2022 e 10000m nel 2022, ottava agli ultimi campionati africani 5000 e 10000 m 2026, primatista nazionale 3000m indoor, 5000m, 10000m, 5 e 10 km su strada, quest’ultimo con il nuovo recente crono di 31:37.

Più staccata l’ex azzurra di corsa in montagna Anna Frigerio (Assindustria Sport) che ha di recente siglato il suo miglior crono di 33:54 a Ponte San Nicolò seguita dall’ex azzurra di cross e corsa in montagna Agnese Carcano (KM Sport) al personale di 34:57 a Bolzano Vicentino lo scorso anno. Chiude le fila Federica Pranovi (Assindustria PD), quest’anno capace di 37:42 a Vicenza-

Gianni Sasso, il poliedrico atleta paralimpico plurimedagliato

Torna sulle strade di Verona l’atleta paralimpico Gianni Sasso che ha messo nel mirino il già suo primato mondiale 10 km su strada in stampella di 1:03'45" fatto a Salerno nel 2025. Gianni Sasso è stato amputato della gamba sinistra a causa di un incidente stradale, prima di allora aveva praticato il calcio. Dopo l’amputazione, Gianni ha dovuto affrontare nuove raggiungendo risultati straordinari come l’allora primato del mondo della maratona di Amsterdam con stampelle con un tempo di 4 ore e 28 minuti nel 2012 che gli è valso la convocazione alle paralimpiadi di Rio 2016.

Se fino a qualche anno fa la comunità che lo vedeva prepararsi faceva fatica a ritenerla una cosa normale, oggi Gianni riferisce che la gente è più positiva e persino propositiva, in pratica è finalmente emerso l’atteggiamento di solidarietà umana, quello che fa sperare che altri amputati, come lui, possano trovare nell’ammirazione e nell’incoraggiamento della gente la forza di sentirsi normali. Il suo messaggio, diretto a tutti, è di non fermarsi di fronte alle difficoltà.

L’altra mission sempre cara a Gaac 2007 Veronamarathon Asd è quella di coinvolgere tutti, far in modo che una giornata di sport possa coincidere con una giornata di famiglia, benessere e divertimento, da qui la possibilità di partecipare alla 1^ Adigeo Verona Run Fast 10K anche in modalità non competitiva, un evento aperto a tutti, senza obbligo di tesseramento e certificato medico agonistico.

Il percorso: una sola curva

Una gara velocissima, misurata e certificata Fidal sulla distanza di 10 km, grande protagonista dell’evento sarà il Lungadige Attiraglio, l’area nevralgica sarà il Centro Bernstein (Lungadige Attiraglio 34) presso il quale saranno allestiti i servizi di ritiro pettorale e docce mentre il deposito borse sarà posto in zona arrivo, a circa 650 m dall’area di partenza. Dopo la partenza, gli atleti sfileranno in direzione di Parona, supereranno dopo 2,6km il ponte della Diga del Chievo e dopo altri 2,4km in prossimità di Parona incontreranno il giro di boa, unica curva in tutto il percorso e da qui inizieranno il rientro verso il traguardo. Da qui in poi, sempre correndo lungo l’Adige che sarà sulla destra, sarà il momento di dare il massimo per andare a conquistare il velocissimo arrivo e segnare il proprio record personale.

I pacer

In gara anche Running Dream del coach Dario Meneghini, ideatore di questo evento insieme a Gaac 2007 Veronamarathon Asd, schiera i suoi alfieri a sostegno di chi vuole puntare ad un obiettivo cronometrico preciso. Il pacer team è composto dai seguenti pacer: Alessio Righetti.(35'00") Stefano Gatto e Samuele Tosadori (37’30”), Francesco Ederle e Daniele Gazzolari (39’59”), Luca Camerlago e Lorenzo Mortaro (42’30”), Ilario Zampierin, Sara Aiani e Filippo Noro (45’00”), Albano Schiro e Giuseppe Massarotto (47’30”), Angelo Catalano, Luca Fiorentino e Federico Fiorini (49’59”), Alberto Saccardi e Marco Marognoli (52’30”), Gianluca Spiniello e Paola Dal Bosco (55’00”), Gianluca De Metri e Simone Zampieri (57’30”), Matteo Berton e Alessandro Niccolini (59’59. Ancora della squadra Marco Casu, Edoardo Righetti e Luca Terreni.

Foto by Phototoday