Domenica scatta la Latemar Mountain Race
Gardener, Nani e Gross a caccia della vittoria
Prende forma la «Latemar Mountain Race» della Val di Fiemme, in programma domenica 13 settembre con partenza e arrivo a Pampeago e con una duplice proposta agonistica: l’emozionante sfida classica sui 25 km e 1680 metri di dislivello e la “trail experience”, modulata su 15 chilometri lineari e 730 metri di dislivello.
A pochi giorni dallo start è giunta l’adesione di alcuni atleti dal profilo e il pedigree interessante, che lotteranno per la vittoria nella gara distance. A partire dall’atleta di casa Stefano Gardener, vincitore dell’edizione 2023 e autore di altri tre podi nella gara organizzata dall’Us Cornacci, quindi il bellunese di Alano di Piave Eddy Nani, vincitore in passato anche della Transpelmo, oltre a salire su numerosi podi in competizioni nazionali, nonché l’altoatesino Patrick Gross del Team Telekom Suedtirol. In campo femminile indosseranno il pettorale la skyrunner di Vigolo Vattaro del Team La Sportiva Giulia Marchesoni, la vicentina di Torrebelvicino Martina Cumerlato, la tedesca Eva Kiggen con un palmares decisamente interessante e la fiemmese Anna Santini, fresca di podio ne La Direttissima del Monte Bondone.
Nel frattempo il comitato organizzatore capitanato da Alan Barbolini sta predisponendo e segnalando il tracciato di gara che porterà i concorrenti in scenari suggestivi come il Monte Cornon, il Monte Agnello, il rifugio Torre di Pisa e la Forcella dei Camosci, mentre per i partecipanti alla trail experience sono previsti i transiti in località Bassa e in direzione Passo Feudo, a precedere il bivio per il rifugio Torre di Pisa, il passaggio al rifugio Mayrl Alm e il rientro in zona arrivo, seguendo in quel caso il medesimo tracciato della gara lunga.
La «Latemar Mountain Race» è dunque pronta a presentarsi agli appassionati col vestito migliore, grazie ad un tracciato che pochi eventi alpini sono in grado di proporre dal punto di vista scenografico e tecnico. Cronometro alla mano, i record dalla gara lunga appartengono al lecchese Daniel Antonioli con il tempo di 2h18’50” stabilito nel 2020 e della valtellinese Alice Gaggi, che nel 2021 impiegò 2h52’49”. Nell’albo d’oro spiccano inoltre i nomi di Nadir Maguet, Stefano Gardener, Daniele Felicetti, Jean Baptiste Simukeka, Alex Oberbacher, Denisa Dragomir, Primitive Niyirora, Giulia Marchesoni, Cristiana Follador e Karin Oberhofer.
Il comitato organizzatore ha deciso di spostare la chiusura dei cancelli al transito presso il rifugio Torri di Pisa, passando così al limite massimo di 3 ore d 45 minuti. Particolarmente interessante poi anche il pacco gara, che contiene articoli sportivi a scelta di varie tipologie. Indubbiamente i primi a presentarsi in segreteria avranno maggiori opzioni.
Le iscrizioni sono ancora aperte con il cambio quota fissato in 40 euro sino all’11 settembre, mentre domenica mattina prima dello start si potranno iscrivere anche i ritardatari al costo di 50 euro, direttamente all’ufficio gare di Pampeago. Per quanto riguarda la Trail Experience 30 euro fino all’11 settembre e 40 euro domenica mattina.
Passando al programma, la consegna di pettorali, chip e pacco gara è prevista sabato 12 settembre all’ufficio gare di Pampeago (dalle 14 alle 18) e proseguirà nella medesima sede alle 7 del mattino della giornata di gara. Lo start di entrambe le sfide verrà dato alle 9, con pasta party previsto alle 12.30 e premiazioni finali alle 14,30.





