A Castell’Arquato la Staffetta ha funzionato ancora
Ancora una volta la Staffett’Arquato ha colpito nel segno. La prova piacentina, allestita con il consueto format di squadre di 4 corridori ognuno dei quali impegnato a correre una frazione di un miglio, ha raccolto tantissimi appassionati e formazioni provenienti anche da lontano, a dimostrazione che questa formula piace e merita uno sviluppo ancora maggiore. Merito anche dell’apparato organizzativo messo in piedi da Davide Donato, mostratosi efficiente come sempre.
La prova ha fatto registrare la netta supremazia del Cus Parma che ha preso il largo sin dalla prima frazione conseguendo oltre al successo di squadra le prime tre prestazioni individuali, uniche sotto i 6 minuti. 23’26” il tempo finale per Tiziano Cosci, Lorenzo Di Petrillo (autore del miglior tempo in 5’37”), Ernesto Delsante e Roberto Alinovi con un vantaggio di 1’30” sul team Ghisdu con Lorenzo Ferrari, Andrea Copercini, Francesco Tomasello e Youssef Ettaj. Terza posizione per A Tutta Birra (Alessandro Alquati, Michele Miglioli, Francesco Talignani, Matteo Manfredini) a 1’54”.
In campo femminile hanno prevalso Le Galline in Brodo, con Claudia Carrara, Claudia Furregoni, Laura Ramera e Elena Beatriz Valbuena in 45’49” e un solo secondo di vantaggio su le Marubine (Roberta Mariotti, Mariangela Orzi, Giulia Stefanoni, Elena Zavatti). Il miglior tempo individuale è però di Francesca Eterovich del team misto Macaset con uno straordinario 6’04”.
Alla manifestazione non è mancato il sostegno del Comune di Castell’Arquato come anche dell’Avis Comunale. Né di tante associazioni del territorio che ormai sentono la Staffett’Arquato come un evento proprio, irrinunciabile, da vivere tutti insieme.





