Vivicittà: domenica torna la gara UISP. Si corre anche in Romania, al confine con l'Ucraina, tra i profughi della guerra
Dopo due anni di assenza causa pandemia, torna Vivicittà, e si corre, questa volta più che mai, per la pace. La manifestazione, organizzata dalla Uisp e arrivata alla 37/a edizione, è in programma domenica prossima e come da tradizione si svolge in contemporanea in 30 città italiane e non solo. Si correrà infatti anche a Suceava, città romena al confine con l’Ucraina, dove si trova uno dei più grandi centri di accoglienza per i profughi della guerra in corso. La pace sarà infatti il motivo conduttore dell'evento, che prenderà il via alle 9.30 su tutti i tracciati, ciascuno lungo 10 km (sono previste anche camminate ludico-motorie aperte a tutti). Il segnale di partenza verrà dato da Radio 1 Rai, e al termine ci sarà una classifica unica compensata. La Uisp, intanto, stasera parte per Suceava per portare aiuti alle persone colpite dal conflitto.
"Conosco perfettamente Vivicittà, ha una grande tradizione di valori. Tanti atleti importanti e amatori hanno dato testimonianza della competizione, che penso sia la più diffusa sul territorio nazionale. Complimenti alla Uisp" il messaggio del presidente del Coni, Giovanni Malagò.





