Verso il via della 14ª edizione con il vento in poppa
Presentata ieri «La 30 Trentina» dei grandi numeri
In un clima di soddisfazione ed
entusiasmo per la crescita costante dell’appeal di questa competizione e per i
grandi numeri che ormai la connotano è stata presentata ieri era al PalaLevico
la 14ª edizione de «La 30 Trentina», la mezza maratona (qualcosa in più) in
programma domenica prossima, che valorizza gli ambienti naturali dei laghi di
Levico e Caldonazzo.
A fare gli onori di casa è stato al solito il presidente di «Non Solo Running»,
l’associazione sportiva che organizza l’evento, Massimo Pegoretti, il quale ha
subito ricordato le 1.606 iscrizioni raccolte fino alla giornata di ieri, ad un
solo anno di distanza dalle 1.277 contate il sabato sera alla vigilia
dell’edizione 2024. «Temevamo la concorrenza di un importante gara in programma
in Lombardia, che sicuramente ci ha sottratto una fettina di appassionati, - ha
spiegato - invece la forza di attrazione della nostra proposta è stata più
forte anche di questa concomitanza. Prima dello stop dovuto al Covid eravamo
arrivati vicini alla soglia del 2.000 iscritti, ora stiamo tornando ad
avvicinarci a quella cifra e questo è motivo di grande soddisfazione per chi
lavora dietro le quinte di questa competizione».
E sono davvero tanti quelli che si mettono in gioco per far sì che all’interno
di una macchina così complessa ogni ingranaggio giri a dovere. In primis, oltre
allo staff di «Non Solo Running», le amministrazioni dei quattro comuni
attraversati dal percorso, ovvero, nell’ordine disegnato dal tracciato, Levico
Terme, rappresentato dal sindaco Gianni Beretta, Caldonazzo, rappresentato
dall’assessore al turismo Marina Eccher, Calceranica e Pergine Valsugana,
rappresentata dall’assessore allo sport Roberta Bergamo, che hanno sottolineato
come «La 30 Trentina» sia ormai un appuntamento irrinunciabile per le quattro
comunità, pronte a dare una mano in diverse modalità, in primis nell’accogliere
i concorrenti ai punti di ristoro.
Un saluto e un in bocca al lupo hanno portato anche Giuseppe Simoni in
rappresentanza del Coni trentino e Lara Bergamini in rappresentanza della Fidal
trentina. Sono intervenuti alla conferenza stampa anche il direttore dell’Apt
Valsugana Michele Oriente e il presidente della Comunità Alta Valsugana Andrea
Fontanari.
Uno spazio di rilevo è stato dedicato alle due passeggiate organizzate per
raccogliere fondi a favore di onlus, che sono cambiate negli anni. Questa volta
le quote di iscrizione versate dai partecipanti alla «Camminata per la Vita»,
di 8,7 chilometri, e alla nuova «Levico Run, ma pian», di 1,5 chilometri,
saranno devolute a Cerotto sul Cuore, organizzazione che aiuta i bambini e i
ragazzi affetti da cardiopatie congenite. Franco Libardi dello Sci Club Levico
è intervenuto per ricordare l’impegno del proprio sodalizio nell’organizzazione
di queste due proposte adatte a tutti.
In chiusura è toccato a Loris Zortea snocciolare qualche numero in grado di
inserire nella giusta cornice questo evento, oltre a quello degli iscritti,
come i 240 volontari mobilitati, le 29 nazioni e le 18 regioni italiane
rappresentate, o la straordinaria partecipazione femminile, stimata nel 36% del
totale a fronte di una media nazionale del 28%. Poi i numeri impressionanti di
bevande e alimenti e distribuiti nel corso della giornata, che culminerà con la
grande festa finale al Parco Segantini.
I nomi più altolocati degli atleti inseriti nell'elenco dei partenti sono per
ora, al femminile, quelli della keniana Aurelia Jerotich e delle trentine
Arianna Lutteri e Claudia Andrighettoni, fresca vincitrice della Marcialonga
Running, mentre in campo maschile correranno per il podio Matteo Lometti, Said
Boudalia, Gianluca Ferrato e Luca Clara, poi tanti altri si aggiungeranno di
qui a sabato prossimo.





