Vender-Filosi, a La Ciaspolada doppietta trentina
Al femminile tris catalano, vince Balcells Serra
È di marca trentina l’edizione numero 49 de La
Ciaspolada, che ha visto schierati ai nastri di partenza 2.082 concorrenti e ha
incoronato vincitore per la seconda volta in carriera il trentino di Pieve di
Bono Alberto Vender, giunto a braccia alzate sul traguardo delle Regole di
Malosco, davanti al compagno di squadra e conterraneo Marco Filosi, argento a
18” dall’amico-rivale. Sul terzo gradino del podio, invece, è salito il
veneziano Filippo Barizza, uno dei fedelissimi della classicissima della Val di
Non riservata agli appassionati della corsa con racchette da neve.
Al femminile, assente la campionessa in carica Anna Laura Mugno, incinta, a
dominare la scena sono state le atlete della squadra della federazione
catalana, che hanno monopolizzato il podio. A iscrivere il proprio nome
nell’albo d’oro della manifestazione è stata la classe 1999 Celia Balcells
Serra, che è andata a segno alla sua prima partecipazione e ha preceduto la
quattro volte vincitrice de La Ciaspolada Laia Andreu Trias (a 39”) e l’altra
connazionale Georgia Gabarro Morente (terza a 1’02”), con la trentina Elena
Sassudelli quarta a 1’24”.
Per il secondo anno consecutivo l’evento organizzato dal comitato presieduto da
Gianni Holzknecht è andato in scena nel suggestivo scenario delle Regole di
Malosco, su un tracciato di 5,2 chilometri, breve ma esigente sotto il profilo
muscolare. La gara nonesa ha ritrovato il colpo d’occhio dei giorni migliori,
con un lungo serpentone di partecipanti, provenienti da tutta Italia e anche
dall’estero, in primis da Spagna, Austria, Germania, Francia e Svizzera.
Lo start è stato dato alle 10.40, con il grande favorito della vigilia Alberto
Vender a prendere subito il comando delle operazioni. L’atleta giudicariese,
che si era imposto nell’edizione 2020, allora con traguardo a Fondo, ha messo
alla frusta i diretti concorrenti alla vittoria. L’ultimo a mollare la presa è
stato Filippo Barizza, che già a metà gara ha visto allontanarsi il battistrada
e nel finale ha dovuto cedere il passo anche a un pimpante Marco Filosi.
Vender ha chiuso la propria prova con il tempo finale di 17’45”, con Filosi
secondo a 15”, per la più riuscita delle feste in famiglia. I due runner
giudicariesi, entrambi specialisti della corsa in montagna ed entrambi campioni
italiani della staffetta nel 2022, si allenano spesso assieme, vivono a pochi
chilometri di distanza (Vender è di Pieve di Bono, Filosi di Praso) e sono
tesserati per l’Atletica Valchiese, nell’occasione in gara con i colori dell’Amorini
Tsl Team Molinari.
Il podio è stato completato Filippo Barizza, che da 17 anni non manca mai
all’appuntamento con La Ciaspolada, dove è spesso stato protagonista. Il
quarantunenne veneziano di Oriago di Mira ha chiuso terzo a 25”, seguito in classifica
dai tre alfieri della squadra catalana Marc Trassera Pujol (quarto a 55”),
Sergi Garcia Terrones (quinto a 1’01”) e David Prades Monfort (quinto a 1’15”).
Settimo il mezzofondista trentino Stefano Anesi (a 1’25”). Presente al
traguardo anche il Presidente della Giunta provinciale Maurizio Fugatti e
l'assessore regionale Lorenzo Ossanna, che ha anche preso parte alla gara.
Tripudio catalano, invece, nella prova femminile, dominata da Celia Balcells
Serra. La runner classe 1999 ha portato a termine la propria prova con il tempo
di 21’31”, tenendosi alle spalle la pluridecorata Laia Andreu Trias (argento a
39”) e Georgina Gabarro Morente (bronzo a 1’02”), con la trentina Elena
Sassudelli quarta a 1’24”, non lontana dal podio.
Terminata la gara agonistica, si sono succeduti gli arrivi dei duemila
camminatori, che hanno scelto La Ciaspolada per concedersi una giornata
all'insegna del divertimento, immersi nella natura dell'Alta Val di Non. Fra
pochi giorni si comincerà già a pensare all'edizione del cinquantenario, una
scadenza importante.





