Sold out la Radio Company Ten Miles: saranno 750 gli atleti del percorso di 16 km
Oggi, domani e domenica
in Prato Fiera iscrizioni aperte per la Radio Wow Run! di 7 km
Partito il weekend della
Treviso Marathon, ieri l’apertura dell’Expo Natura in centro a Treviso
È partito il weekend della 17^ Treviso Marathon, in programma domenica 27
marzo. Ieri, giovedì 24 marzo, il prologo con l’apertura dell’Expo Natura in
centro a Treviso, con le piazze dei Signori, Borsa e Indipendenza che fino a
domenica, dalle 9.30 alle 20.00, si trasformeranno, con il coordinamento di
Explicom, in tappe di una maratona del gusto, con mostra mercato di prodotti
tipici locali, show cooking e laboratori. Oggi, venerdì 25 marzo, in Prato
Fiera ha aperto la segreteria di gara (dalle ore 12 alle 19.00), dove anche
nelle giornate di sabato (dalle 10 alle 19) e domenica (dalle 7.30 alle 9) sarà
possibile (grazie anche al supporto di Run for Children) iscriversi, fino ad
esaurimento disponibilità, alla Radio Wow Run!, corsa stracittadina di 7
chilometri aperta a tutti. Sold out invece l’altra corsa promozionale, nata
come la Wow Run, dalla collaborazione con il Gruppo Sphera Holding: la Radio
Company Ten Miles domenica porterà in gara (per i primi chilometri all'interno
del capoluogo, poi verso Silea per ritornare in Prato Fiera lungo la Restera)
750 atleti. Tra questi il ginnasta, campione olimpico nella sbarra ad Atene nel
2004, Igor Cassina, che sfiderà la sorella Mara. Ma in corsa ci sarà tutta la
famiglia Cassina: nella maratona saranno impegnati i due cognati, mentre nella
Radio Wow Run sono già iscritti la compagna Valentina con il figlio Riccardo e
ci saranno anche i genitori.
Sale l’attesa anche per la 17esima edizione della 42,197 km, maratona
internazionale Fidal che torna dopo due anni di stop a causa del Covid.
L’ultima volta era stata nel 2019. Domenica 27 marzo alle ore 9.30, lo start da
viale IV Novembre, i primi chilometri dentro
le mura di Treviso, con il passaggio in alcuni dei luoghi
simbolo del centro storico (Duomo, Piazza dei Signori, con Palazzo Podestà,
Palazzo dei Trecento, Palazzo Pretorio, Riviera Garibaldi, Ponte Dante). Poi il
passaggio nel territorio degli altri cinque comuni coinvolti, Silea, San Biagio di Callalta, Roncade (dove sarà posto
il passaggio a metà gara, 21,097 km), Casale
sul Sile e Casier,
prima del ritorno a Treviso, con alcuni chilometri lungo il Sile, fino al
traguardo di Prato Fiera. A contendersi la vittoria, al maschile, dovrebbero
essere i due keniani, Tatiyia
Karbolo, team Purosangue, trentenne nato e cresciuto nella
riserva nazionale Masai Mara, all’esordio in maratona, ma già vincitore di gare
internazionali, come l'International Dasani (10 km) in Tanzania in 28'49"
(e sul podio della Tanzania Half Marathon) e Simon Kamau Njeri, del team austriaco
Run2gether, secondo nella maratona di Torino nel 2017 e vincitore, nell’ottobre
del 2021, della Mytho Marathon di Cividale con il crono di 2h14’50’’. La gara
femminile vedrà invece opposte la croata Jasmina
Ilijas, trentatreenne già due volte sul podio della Treviso
Marathon (2016 e 2017) e Denise
Tappatà, la campionessa italiana della 100 km di corsa su
strada del 2021.
In premio i vincitori della Treviso Marathon riceveranno il trofeo realizzato da Marco Varisco, il
maestro del vetro amico di Treviso Marathon da sempre. Per loro due opere
d’arte in cristallo inciso, nate dal talento e dalla fantasia di Varisco, che
ha sapientemente saputo tradurre l’arte appresa dal nonno Marco e dal papà
Italo in concetti moderni senza perdere i tratti della sapiente tradizione
familiare. I primi tre master
maschili e femminili di ogni categoria riceveranno in premio il
libro di Franco Piol,
intitolato “Racconti
dall’aldiquà - Caleidoscopio d’amore in dodici scatti”, edito da AUGH! Edizioni.
Un’opera nella quale lo scrittore di romanzi e racconti, autore e regista di
molti testi teatrali per ragazzi, “ritrae” gli ultimi, i suoi soggetti
preferiti, gli emarginati, i paria - o, a volte, semplicemente i soggetti più
deboli della società, come i bambini. Franco Piol, di origini trevigiane, è
anche ideatore del sito www.atleticatrevigiana.it , punto di riferimento per gli atleti trevigiani
di ieri e di oggi. Per tutti i finisher invece la medaglia con la
cattedrale di San Pietro Apostolo, per tutti il Duomo: per la prima volta, nelle sue 17
edizioni, la maratona trevigiana transiterà proprio davanti a questo luogo
simbolo di Treviso.





