Scatta domani la Tourlaghi con 180 partecipanti
Iscritti i fratelli Franceschini e la Andrighettoni
Scatta domani pomeriggio la
diciottesima edizione della Tourlaghi, la corsa podistica a tappe che si
sviluppa su tre atti da sabato 31 maggio a martedì 2 giugno. Un evento che
all’ultimo ha visto le nuove iscrizioni dei due fratelli dei Baselga del Bondone
Maximilian ed Emanuele Franceschini, nonché di Claudia Andrighettoni dell’Us
Quercia Dao Conad, per un lotto di partenti che supererà quota 180 iscritti.
Sugli standard degli ultimi anni.
La roveretana con la sua presenza si candida prepotentemente per un ruolo da
protagonista assoluta per la classifica generale, con la modenese Laura Ricci a
provare di contrastarla, mentre in campo maschile la lotta si annuncia
particolarmente incerta. Col pettorale da leader ci sarà sicuramente l’atleta
di casa Emilio Perco, vincitore delle ultime due edizioni, e intenzionato a
centrare il tris, anche se la sua forma non è ottimale. A dargli filo da
torcere sicuramente il mezzofondista dell’Atletica Trento Luca Geat, Nicola
Pisoni ed appunto i fratelli Emanuele e Maximilian Francheschini.
Lo start della prima tappa è previsto per le ore 17 dal centro di Santa
Massenza e dal punto di vista ambientale è la più spettacolare. Presenta uno
sviluppo di 9,8 km e un dislivello positivo di 320 metri con arrivo a
Fraveggio, dopo aver costeggiato il lago di Santa Massenza, la suggestiva Forra
di Calavino, il transito a Calavino per poi scendere a Padergnone,
attraversando il paese e salendo verso Vezzano sulla vecchia strada di Castin.
A questo punto i concorrenti dovranno affrontare solo l’ultima ascesa verso
Fraveggio, dove è posto l’arrivo.
La manifestazione, che come ogni anno si svolge nel weekend che include la
Festa della Repubblica Italiana, si svilupperà complessivamente su 29,7 km e
850 metri di dislivello positivo, con l’arrivo in tutte le frazioni
nell’abitato di Fraveggio e con il gradito ritorno della tappa con start ai
laghi di Lamar.
L’altro elemento caratteristico della Tourlaghi, che ha un ruolo strategico
nella popolarità della manifestazione, è senza dubbio la concomitante «Sagra
dei portoni», l’evento che verrà riproposto per la ventiquattresima edizione,
una sorta di terzo tempo per i partecipanti alla gara e allo stesso tempo
un’immancabile appuntamento con la gastronomia, la storia, le tradizioni e la
cultura.
Fra gli aspetti distintivi della manifestazione è da ricordare il Memorial
Ravidà, che viene assegnato alla società sportiva che avrà ottenuto il miglior
punteggio, sommando i tempi dei migliori cinque atleti della stessa squadra
(maschi o femmine) classificati nella generale.
Inoltre è riconfermata anche la Baby Run, prevista per le ore 11 di lunedì 2
giugno a Fraveggio, la cui quota di iscrizione sarà devoluta all’Associazione
ODV Trentino For Langtang, che opera in Nepal sui luoghi devastati dal
terremoto del 2015.





