Saranno duemila al via de «La Ciaspolada»
Domani alle ore 10.30 lo start alle Regole
Ci ha pensato una cerimonia un po’ diversa dal
solito ad aprire ufficialmente, due ore fa, la 49ª edizione de «La Ciaspolada»,
quella della ripartenza a pieno regime. Prima dei saluti delle autorità,
l’abitato di Fondo è stato infatti attraversato da un lungo corteo di
pellegrini, partito idealmente dal Santuario di San Romedio e giunto infine con
le fiaccole accese in piazza San Giovanni. Una scena suggestiva, appartenente
ad altre epoche, nelle quali percorrere lunghi percorsi ispirati a quello di
Santiago significava sdebitarsi per una grazia ricevuta o invocarla. Lo stesso
accadeva lungo il Cammino Jacopeo d’Anaunia, rilanciato da qualche anno da una
associazione nata ad hoc, che si è affiancata a questa edizione della
competizione invernale nonesa per promuovere il proprio itinerario, già molto
conosciuto da chi ama questa nuova forma di turismo sostenibile. La marcia con
le fiaccole, in questo periodo storico, ha voluto anche testimoniare, come ha
ricordato Remo Bonadiman, presidente dell'associazione, il forte desiderio di
poter vedere presto la fine della guerra in corso in Ucraina. Un anelito di
pace fatto proprio da tutti i concorrenti e dalle autorità presenti, quali il
sindaco di Borgo d’Anaunia Daniele Graziadei, l’assessore regionale Lorenzo
Ossanna, la presidente della Comunità della Val di Non Michela Noletti, il
presidente dell’Apt della Val di Non Lorenzo Paoli.
Gianni Holzknecht, presidente del comitato organizzatore, ha inoltre
sottolineato gli importanti numeri di questa edizione, in primis quello
relativo agli iscritti, che supererà quota duemila, quasi il doppio rispetto al
2022. Una bella iniezione di fiducia in vista dell’edizione del cinquantenario,
ormai dietro l’angolo. A chiudere la cerimonia, dopo i fuochi d'artificio, ci
ha pensato lo spettacolo di Madama Scintilla, che ha tenuto con il fiato
sospeso adulti e bambini.
Il percorso, tracciato per il secondo anno consecutivo, come è noto, nell’area
delle Regole di Malosco, misura 5,2 chilometri e domani mattina si presenterà
ai concorrenti in condizioni ottimali. Alcuni giorni in più con queste
temperature e sarebbe diventato tutto molto più complicato. Lo start sarà dato
alle ore 10.30, prima di allora ci penseranno i bus navetta, molti dei quali
preleveranno i concorrenti direttamente dai propri alberghi, a portare in quota
il popolo delle racchette da neve.
Nell’elenco degli iscritti non c’è Cesare Maestri, vincitore di quattro delle
ultime cinque edizioni, impegnato oggi al Campaccio, ma compare Annalaura
Mugno, che correrà solo per qualche metro con il pancione, ma ha voluto
comunque essere presente per dare a tutti appuntamento per il 2024. Fra i
favoriti vi sono dunque Alberto Vender, Stefano Anesi, Marco Filosi, fra i
quali si inserirà certamente qualche atleta catalano. In campo femminile la big
è Laia Andreu Trias, già vincitrice per quattro volte.
Terminata la sfida, comincerà la festa, prima a Fondo, con la cerimonia di
premiazione fissata dalle ore 16, poi a Cavareno per la Ciaspolfest dalle ore
18. Chi non potrà recarsi in Alta Val di Non potrà seguire la gara sulle
frequenze di Trentino Tv, che anche quest’anno realizzerà la diretta.





