Placentia Half Marathon un fiume di podisti
Dominio assoluto del kenyano Dickson Simba Nyakundi nella 25esima edizione della Placentia Half Marathon, la classica mezza maratona tornata in calendario con un cast di primissimo piano. Non sono arrivati gli attesi record della corsa, ma si è andato ugualmente forte sulle strade piacentine e il tempo del vincitore è lì a confermalo. Il portacolori del team austriaco Run2gether ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 1h01’15” e il suo riscontro cronometrico avrebbe potuto essere anche più importante se fosse stato maggiormente impegnato dai suoi rivali. La sua superiorità è stata netta, tanto che il suo connazionale Hosea Kisorio Kimeli (Lib.Orvieto) ha chiuso secondo a ben 1’49” di distacco. Terza posizione per l’altro kenyano Edwin Kibet Kiptoo (Pod.Torino) a 2’34”.
Per trovare il primo italiano bisogna scendere al settimo posto, con Adrea Soffientini (Dinamo Sport) che ha chiuso in 1h09’37”. Successo kenyano anche fra le donne grazie a Lenah Jerotich (Atl.2005) che in 1h14’21” ha lottato fino all’ultimo metro con la connazionale Ziporah Wanjiru Kingori (Pod.Torino) alla fine staccata di appena 10”. Terzo gradino del podio per Rosa Alfieri (Circolo Minerva) in 1h24’29”.
Se non sono arrivati record dal punto di vista cronometrico, il dato numerico forse più importante della giornata è stato quello degli arrivati, ben 990, un tetto raggiunto da pochissime altre mezze maratone italiane nel corso di questa stagione. Considerando anche l’alto numero di concomitanze nella giornata è un fattore importantissimo, che dà ulteriore spinta agli organizzatori ma anche a coloro che li supportano, a cominciare dall’amministrazione comunale pienamente coinvolta nel progetto. Festeggiate nella maniera migliore le nozze d’argento con la gara, si può ripartire con grande fiducia.
Gabriele Gentili





