Padova, doppio record della 17enne Valensin
Nella prima giornata di gare al Palaindoor la lombarda
corre i 200 in 23”79,
miglior risultato italiano di sempre a livello under 20 e primato allieve. I 60
al senegalese Mame Moussa Ndiaye (6”73) e alla ritrovata
bassanese Martina Guizzon (7”59)
(13.01.24) Parte con un doppio primato italiano la stagione al Palaindoor di Padova. Merito di Elisa Valensin, 17enne milanese dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, che vola nei 200 in 23”79 e firma il nuovo record under 20 al coperto. Nel primo pomeriggio di gare al Palaindoor cade così la miglior prestazione italiana allieve, il 24”07 realizzato nel 2018 ad Ancona da Chiara Gherardi, e soprattutto viene migliorato il limite della categoria juniores, il 23”85 realizzato nel 2020, sempre ad Ancona, da Dalia Kaddari. Un exploit in qualche maniera atteso, dopo che l’atleta lombarda, allenata dall’ex lunghista e ostacolista azzurro Fausto Frigerio, lo scorso weekend aveva corso i 60 ostacoli a Bergamo in 8”35, tempo tra i migliori di sempre per un’under 18 italiana. La prima giornata di gare sull’anello della Città del Santo ha offerto anche le belle prove del senegalese Mame Moussa Ndiaye (Atl. Pianura Bergamasca), sceso a 6”73 nei 60. Anche se in batteria il più veloce era stato, con 6”71, Yassin Bandaogo (Fiamme Oro) che ha poi rinunciato alla finale. Secondo Andrea Federici (Atl. Biotekna) con 6”78. Nei 60 femminili si è rivista la 21enne Martina Guizzon (Gruppo Atletico Bassano 1948), miglioratasi di 8/100 in batteria (7”59) e vincitrice della finale in 7”62 davanti alla quattrocentista azzurra dei Carabinieri, Anna Polinari (7”64). Per Guizzon, che si era presentata a Padova con un personale di 7”67 risalente addirittura al 2019, è il ritorno a buon livello dopo alcune stagioni di inattività a causa di un problema al piede non ancora risolto. Sul podio pure Arianna Bacelle (Assindustria Sport), 7”66. Va inoltre segnato il progresso della 16enne Giulia Signorini (Atl. Vicentina) scesa a 7”69 in batteria (7”72 in finale). A Giulia Aprile (Esercito) la vittoria negli 800 (2’05”87).
RISULTATI (IN AGGIORNAMENTO). UOMINI. 60: 1. Mame Moussa Ndiaye (Atl. Pianura Bergamasca) 6”73, 2. Andrea Federici (Atl. Biotekna) 6”78, 3. Jacques Riparelli (Athletic Club 96 Alperia) 6”86. Peso allievi: 1. Gabriele Pricopi (Safatletica Piemonte) 14.77, 2. Francesco Carletto (Atl. San Bonifacio Valdalpone) 13.57. 3000 master: 1. Paolo Corrado (Atl. 2000, SM35) 9’37”04. Alto master: 1. Taras Stremiz (Atl. Longarone Sinteco, SM45) 1.70, 1. Federico Fiorini (Atl. Vicentina, SM35) 1.70. DONNE. 60: 1. Martina Guizzon (Gruppo Atletico Bassano 1948) 7”62 (7”59 in batteria), 2. Anna Polinari (Carabinieri) 7”64, 3. Arianna Bacelle (Assindustria Sport) 7”66, 4. Giulia Signorini (Atl. Vicentina) 7”72 (7”69 in batteria). 200: 1. Elisa Valensin (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) 23”79, 2. Alessandra Gasparelli (Olimpus San Marino Atletica) 24”68. 800: 1. Giulia Aprile (Esercito) 2’05”87. Lungo: 1. Arianna Battistella (Carabinieri) 6.04, 2. Sofia Borello (Assindustria Sport) 5.99, 3. Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) 5.93. Asta allieve: 1. Ludovica Duchi (Atl. Trento) 3.60, 2. Sofia Gorgosalice (Coin Venezia) 3.40. RISULTATI COMPLETI
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