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Oderzo, quante stelle per il 1° Maggio di corsa

Oderzo, quante stelle per il 1° Maggio di corsa

Passerella azzurra con Iliass Aouani, Ahmed Ouhda, Daniele Meucci, Federica Del Buono, Elisa Palmero e Rebecca Lonedo. Stasera, alle 19.30, in Piazza Grande la cerimonia d’apertura con la passerella delle dieci Nazionali in gara nel Trofeo Opitergium International Road Race Under 20 

Oderzo (Treviso), 30 aprile 2026 – Il burundese Celestin Ndikumana – 27’42” nei 10.000 metri, 1h00’23” nella mezza maratona – è l’ultima aggiunta, in ordine di tempo, al cast della 29^ edizione della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica che domani, venerdì 1° maggio, farà passerella nel centro storico di Oderzo (Treviso), in abbinamento al Trofeo Opitergium International Road Race. Attesi a Oderzo, per il tradizionale appuntamento podistico d’inizio primavera, anche il presidente della Fidal Stefano Mei, la vicepresidente Manuela Levorato e il presidente del Comitato regionale Sergio Baldo, insieme a grandi atleti del passato: da Gianni Poli a Venanzio Ortis, da Salvatore Bettiol ad Anna Incerti. Oggi, giovedì 30 aprile, alle 19.30, in Piazza Grande, sipario d’apertura con la cerimonia di presentazione delle dieci Nazionali, a partire dall’Italia, impegnate nel Trofeo Opitergium. L’evento, ormai un classico della stagione su strada, è organizzato dall’Atletica Tre Comuni.

CORSA CITTà ARCHEOLOGICA – Nei 10 km della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica la stella sarà l’azzurro Iliass Aouani, campione europeo e bronzo iridato di maratona nel 2025, quest’anno tornato in possesso del record italiano della specialità con il fantastico 2h04’26” realizzato il 1° marzo sulle strade di Tokyo. Per Aouani sarà la prima passerella a Oderzo, dove invece sono quasi di casa il campione europeo di maratona 2014, Daniele Meucci, già vincitore in Piazza Grande nel 2011 e 2016, e Ahmed Ouhda, reduce dalla vittoria nella mezza maratona di Padova dopo aver iniziato la stagione con l’ottimo 2h08’37” della maratona di Siviglia e secondo l’anno scorso in volata alle spalle di Eyob Faniel. Inseguirà un piazzamento di prestigio anche Abrham  Carson Gotti Asado, domenica a Sulmona laureatosi campione italiano under 23 dei 10.000 metri (28’55”91 di personale, realizzato il 12 aprile a Scandiano). Riflettori puntati inoltre su Mustafà Belghiti, Ahmed El Mazoury (primo a Oderzo nel 2013), Mihail Sirbu, Abdoullah Bamoussa, Francesco Da Vià, sul trevigiano Giacomo Esposito (campione italiano assoluto di maratona nel 2024), sul campione sloveno dei 10.000 metri Jakob Medved, sul nazionale svedese Gabriel Steffensen e sul già citato burundese Celestin Ndikumana.

Nei 5 km femminili punta in alto la neocampionessa italiana dei 10.000 metri, Federica Del Buono, quarta l’anno scorso nella gara vinta dalla slovena Klara Lukan. In corsa per il podio anche Elisa Palmero, diventata la miglior debuttante italiana di sempre in maratona grazie al 2h24’10” realizzato a metà febbraio a Siviglia, Rebecca Lonedo, azzurra ai Mondiali di Tokyo, a sua volta a Siviglia scesa a 2h24’28”, e la giovane Lucia Arnoldo, oro a squadre ai Mondiali di corsa in montagna del 2025 e quest’anno iridata universitaria di cross. Al via anche Joyce Mattagliano (quarta ai Tricolori dei 10.000), l’emergente Diletta Moressa, la trevigiana Nikol Marsura e la nazionale slovena di cross, trail e corsa in montagna Klara Mocnik.

TROFEO OPITERGIUM - Il pomeriggio del 1° maggio, prima delle due gare assolute, si aprirà alle 15.30 con il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20 che, sulla doppia distanza (10 km gli uomini, 5 le donne), vedrà in lizza dieci Nazionali europee a livello giovanile: oltre all’Italia gareggeranno Francia, Inghilterra, Moldavia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Serbia, Svezia e Ucraina. Dieci gli azzurrini convocati dal vicedirettore tecnico per le squadre giovanili Tonino Andreozzi: Thomas Colombo (Varese Atletica), Federico Demarchi (Gruppo Alpinistico Vertovese), Edoardo Piazzolla (Virtus Sez. Atl. Emilsider), Pietro Ruga (Varese Atletica) e Raffaele Sammarco (Atl. Trento), dopo il forfait di Vittore Borromini (Carabinieri), tra gli uomini; Alessandra Falco (Caivano Runners), Licia Ferrari (S.A. Valchiese), Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana), Viviana Marinelli (Alteratletica Locorotondo) e la bellunese Mimosa Miari Fulcis (Atl. Dolomiti) che torna in azzurro dopo il debutto degli Europei di cross di Lagoa. Tra gli iscritti anche i due svedesi protagonisti all’ombra del Torresin nella passata stagione: Sebastian Lörstad, in cerca del terzo sigillo consecutivo dopo le vittorie del 2024 (quando aveva appena 15 anni) e 2025, e Carmen Cernjul, a cui la vittoria di Oderzo ha portato fortuna perché nello sviluppo della stagione la 18enne di Stoccolma si è laureata vicecampionessa europea under 20 nei 1500 e nei 3000 metri a Tampere.

GRAND PRIX GIOVANI - In apertura di giornata, dalle 10.15, la tappa del Grand Prix Giovani, classica passerella a livello under 18 che coinvolge i migliori talenti del mezzofondo triveneto. In palio per le categorie cadetti e ragazzi, che si affronteranno, così come gli allievi, sulla distanza del miglio, il Trofeo Paolo Mason, a ricordo di un grande appassionato di atletica, a lungo sostenitore dell’evento opitergino.

ASPETTANDO LA CORSA... – Si chiama “Flag Parade”. E’ la presentazione ufficiale delle dieci squadre nazionali che domani, venerdì 1° maggio, si sfideranno nel Trofeo Opitergium International Road Race Under 20. Oggi, giovedì 30 aprile, annunciati dagli studenti del liceo linguistico “Scarpa” di Oderzo, faranno dunque passerella in Piazza Grande i team nazionali di Francia, Inghilterra, Italia, Moldavia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Serbia, Svezia e Ucraina. La cerimonia inizierà alle 19.30 e sarà impreziosita dall’intervento del coro Voci Bianche dell’Istituto Musicale Opitergium, diretto da Lucia Zigoni, che accompagnerà l’alzabandiera cantando l’Inno di Mameli. L’Inno d’Europa sarà invece suonato dal flauto di Eugenio Migotto, musicista opitergino del Conservatorio di Padova. A seguire, dalle 20, una suggestiva rappresentazione danzante che coinvolgerà ben otto scuole di ballo del territorio: Gruppo Danza Attitude di Roncade, Centro Danza e Movimento di Motta di Livenza, Doublemind di Oderzo, Asd Etoile di Oderzo, Microground Danza di San Donà di Piave, M9 Sport Club di Prata di Pordenone, Russian Ballet Studio di Oderzo e Dance & Joy di Prata di Pordenone.

ODERZO NELLA STORIA - La Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica rappresenta il fiore all’occhiello dell’intensa attività organizzativa svolta, sin dalla fine degli anni ’90, dall’Atletica Tre Comuni. Tra gli atleti che hanno dato lustro alla manifestazione, nel corso degli anni, i campioni mondiali Francesco Panetta e Genny Di Napoli, il vincitore della maratona di New York Giacomo Leone, il pluricampione campione europeo di corsa campestre Sergey Lebid, il campione europeo di maratona Daniele Meucci, al via anche quest’anno. E poi ancora il norvegese Sondre Moen, arrivato a Oderzo da primatista europeo di maratona, e gli azzurri Ruggero Pertile, Stefano La Rosa, Andrea Lalli, Eyob Faniel, primo nel 2025.  Di alto livello anche la presenza femminile. Dalle campionesse europee di maratona Maria Guida e Anna Incerti, all’azzurra Silvia Weissteiner, alla keniana Rita Jeptoo, vincitrice delle maratone di Boston e Chicago, sono moltissime le stelle dell’atletica internazionale che hanno fatto passerella a Oderzo. Nove anni fa, alle gare di livello assoluto, si è aggiunto il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20,  pensato come occasione di confronto agonistico, ma anche di interscambio culturale tra giovani atleti. Un doppio evento per rendere imperdibile il 1° maggio di corsa a Oderzo.

Foto by Atleticamente