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Numeri ed emozioni da record allo Zatopek

Numeri ed emozioni da record allo Zatopek

UNA DUE GIORNI INDIMENTICABILE A CAMPI BISENZIO CON GARE SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’

Emozioni e numeri da record, una due giorni di quelle che entrano di diritto nella top 10 delle memorie storiche dell’Atletica Campi Bisenzio, che pure di eventi importanti ormai ne ha organizzati decine e decine! Sabato e domenica 17 e 18 maggio lo stadio Zatopek ha ospitato una fine settimana di gare davvero intenso, di fatto senza soluzione di continuità dal primo pomeriggio del sabato alla serata di domenica, con i Campionati toscani assoluti e Under 23 (Promesse) di atletica a cui era abbinata anche l’assegnazione dei titoli delle staffette 4x100 e 4x400 Allievi e Allieve (Under 18). Questo evento ha conteggiato oltre 1100 atleti-gara in rappresentanza di 63 società, molte delle quali hanno portato a Campi atleti e atlete a gareggiare da fuori regione; e questo perché ormai sono note due cose: che lo Zatopek è un impianto situato in posizione baricentrica per il centro Italia e facilmente raggiungibile da tutte le uscite autostradali limitrofe e che l’Atletica Campi si è ormai costruita una credibilità consolidata come società che organizza eventi, anche quelli più complessi, nel migliore dei modi senza lasciare nulla al caso.
In aggiunta a questi eventi nella mattina di domenica si è svolta la fase interprovinciale della Coppa Toscana di Triathlon per Ragazzi e Ragazze (nati negli anni 2012 e 2013), con due tipi diversi di triathlon sia per i Ragazzi che per le ragazze: un totale di quasi 200 giovani atleti e atlete, ognuno dei quali ha disputato tre gare diverse.
Uno sforzo organizzativo sostenuto con il consueto entusiasmo dagli uomini e le donne dell’Atletica Campi del presidente Riccardo Bicchi, col supporto come sempre del Comune, con l’assessora allo sport Simona Pizzirusso che non ha mancato di essere presente sul campo a supportare l’organizzazione in entrambe le giornate di gara. Si sono visti all’opera svariati campioni italiani e atleti azzurri e, come in un crescendo rossiniano, molte delle emozionanti più intense sono arrivate al termine della due giorni, proprio nella serata della domenica, quando il sole già stava per smettere di scaldare la pista e illuminare i presenti.
 
Proprio nell’ultima gara, i 3000 metri uomini, si è assistito alla rimonta imperiale di Emanuel Daniel Ghergut, il calenzanese della Toscana Atletica Jolly che ha trionfato dopo una volata lunga perentoria, quando sembrava destinato a non più del terzo posto appena un giro prima. Dopo un abbrivio di gara relativamente tranquillo sul piede dei 3’ al chilometro, il ritmo dei migliori saliva sempre di più, e poi il rush finale. Ghergut andava a chiudere in 8’33”89, davanti Tamirat Del Prete della Polisportiva Thetis Rieti (che sembrava designato vincitore a poche centinaia di metri dalla linea d’arrivo), a Vincenzo Grieco dell’Atletica Castello e ad Antonio Del Vecchio, portacolori dell’Atletica Livorno, che era stato primo degli Juniores lo scorso inverno nel cross di Villa Montalvo. Per Ghergut, che solo poche settimane fa era stato terzo a ridosso degli atleti africani nella Half Marathon Firenze, ancora un titolo toscano dopo i tre consecutivi degli ultimi tre anni sui 5000 metri a cui lo scorso anno ha abbinato anche quello dei 10mila metri su pista.

Poco prima avevamo assistito alla vittoria di Alessio Geri di Pistoiatletica nel salto in alto con la misura di 2 metri e 01; Geri poco prima aveva chiuso secondo nel salto triplo con la misura di 14,30, solo due centimetri meno dell’Under 18 Marco Mangani, figlio d’arte in forza alla Prosport Firenze. Ribaltone finale anche nella quasi contemporanea gara del giavellotto donne con Irene Pistocchi dell’Atletica Firenze Marathon che all’ultimo lancio aveva tolto la vittoria a Roberta Molardi della Libertas Unicusano Livorno che era stata in testa alla gara praticamente dall’inizio.
Due cavalcate solitarie invece hanno caratterizzato la doppietta di Margherita Voliani, Under 23 dell’Atletica Libertas Unicusano Livorno: sui 1500 metri il sabato (in 4’33”14) e, col crono di 9’43”46, sui 3000 la domenica (corsi proco prima della gara maschile).
Due lampi che hanno illuminato lo stadio sono stati quelli dello juniores classe 2006 Agu (Toscana Atletica Jolly) che il sabato ha chiuso a secondo posto  per soli 8 millesimi i 400 (correndo non nella serie dei migliori) in 47”99 (quarto tempo in Italia di categoria dell’anno) preceduto in classifica da Giacomo Bianchini dell’Atletica Livorno (47”91), e la domenica è stato secondo sui 200 corsi contro vento -2,6 in 22”25 preceduto dal compagno di società Lorenzo Barculli (22”12).

Ora per chiudere la prima parte della stagione l’Atletica Campi organizza ancora alcune gare scolastiche e poi, il 14 giugno, il Trofeo Coni destinato a Ragazzi e Ragazze. Giornate in cui, comunque, non si potrà fare a meno di ricordare le grandi emozioni del fine settimana appena trascorso.