Nell’Interporto Race domina Sara Nestola tra le donne, tra gli uomini volatona finale con il successo del giovane tunisino Samir Zinoubi
Una nuova competizione la 1^ INTERPORTO RACE altamente competitiva per le sue regole e presenze, evento riproposto dopo l’annullamento causa Allerta Rossa del 20 Ottobre scorso e in una data che in pratica non aveva alternative per il già fitto calendario degli eventi in calendario FIDAL.
Alla presenza di Stefano Mei presidente Fidal, di Ester Balassini consigliera Nazionale Fidal, di Teresa Lopilato presidente della Termal Bologna Marathon, di Laura Fogli madrina della manifestazione, di Roberta Li Calzi l’Assessore allo Sport del Comune di Bologna e dei sindaci di Bentivoglio sede dell’evento e Castelmaggiore. Ovviamente il tutto organizzato dall’ATLETICA BLIZZARD in piena sintonia con il Centro Direzionale di Interporto, il tutto organizzato dall’Atletica Blizzard in piena collaborazione anche organizzativa dei massimi responsabili di INTERPORTO Giuseppe Dall’Asta Direttore Generale e Alessandro Alberani Direttore Logistica Etica.
Le due gare in circuito con due facce completamente
diverse, quella femminile con l’assoluto dominio di Sara Nestola la campionessa
italiana di maratonina si è involata per una gara solitaria già dall’avvio
concludendo in 16’08” suo quinto tempo di sempre sui 5 km, ma con una
preparazione che ancora risentiva dall’esordio in maratona di dicembre a
Valencia, alle sue spalle seconda solitari ala burundiana Violette
Ndayikengurukiye in 17’23”, poi il bellissimo duello tra quattro atlete tutte
classificatesi nello spazio di 4 secondi sotto il limite dei 18 minuti, terza
Valentina Landuzzi 17’50” personale, quarta Caterina Mangolini 17’52 anche per
lei personale, quinta Caterina Filippi all’esordio sui 5 km (vanta un 18’53’39
nei 5000 mt nel 2024, quindi un minuto in meno), sesta Sara Ceccolini in 17’54
pure lei al personale. Le prime parole della Nestola dopo il traguardo “Sono
molto contenta sono ancora in fase di recupero dopo la Maratonina e Maratona un
risultato che mi soddisfa e complimenti per il percorso molto belle veloce e
lineare”.
La gara maschile molto più avvincente (4 giri), anche
con qualche colpo di scena al passaggio del terzo giro, con Yassin Bouih che
perdeva contatto come il burundiamo Leonce Bukuru, se la giocavano con una
lunga e tiratissima volata il rientrante Luca Magri, il maltese Luke Micallef e
Samir Zinoubi con quest’ultimo che prevaleva in 29’24” a due secondi Magri 29’26”
e poi un superfelice Luke Micallef l’atleta maltese che chiudeva in 29’26
stesso tempo di Magri ma migliorando il suo precedente personale. che era di
30’22”, incontenibile la sua gioia, un crono che gli vale la convocazione per i
campionati Europei Ma molto bene anche Isacco Costa quarto in 29’37, precedendo
Jean Marie Vianney Niyomukiza (Bdi) 29’46”, sesto Yassin Bouih in 29’49”, in
pratica sei atleti sotto il limite dei 30 minuti.
Classifiche complete e dopo controllo esatte sul sito ENDU
Foto by Jader Consolini





