Nel fine settimana la Tourlaghi numero 18
Fra i favoriti Emilio Perco, Luca Geat e Nicola Pisoni
Corri tra il fascino della
storia e la quiete della natura: è lo slogan che gli organizzatori della corsa
podistica a tappe Tourlaghi hanno coniato per l’edizione numero 18, quella
della maggiore età, che si articolerà in tre tappe da sabato 31 maggio a lunedì
2 giugno nella magnifica Valle dei Laghi, con l’abitato di Fraveggio come
centro nevralgico dell’evento, dove in contemporanea verrà riproposta anche la
Sagra dei Portoni.
Manifestazioni che sono state presentate nella serata di lunedì presso il birrificio
Rethia di Vezzano dal presidente del Gs Fraveggio Mauro Bressan e dal
responsabile organizzativo della Tourlaghi Paolo Tonelli, alla presenza di
Carlotta Bressan, assessora allo sport del Comune Valle Laghi, di Luca
Sommadossi, presidente della Comunità Valle dei Laghi, del presidente del
Consorzio Turistico Valle dei Laghi Enrico Faes e dal presidente della Fidal
Trentino Luca Zeni.
La Tourlaghi è una delle più radicate e partecipate competizioni di corsa a
tappe, che riesce a richiamare ogni anno sia runner trentini, che approfittano
dell’orario serale delle sfide per cimentarsi contro avversari e cronometro,
sia appassionati, atleti di buon livello e camminatori provenienti da tutto il
nord Italia, che scelgono questo evento per abbinare il sano agonismo con un
lungo fine settimana di relax e scoperta del territorio trentino.
Il sodalizio della Valle dei Laghi, che vanta oltre trent’anni di attività
organizzativa e sportiva, con grande soddisfazione ha già raggiunto quota 180
iscritti, un numero ideale per la gestione dei servizi sulle tre giornate. Fra
questi spicca il nome del campione uscente Emilio Perco, veneto ormai
trapiantato in Trentino, del mezzofondista dell'Atletica Trento Luca Geat e di
Nicola Pisoni del Gs Trilacum. In campo femminile sicura la presenza
della modenese Laura Ricci, più volte trionfatrice nella Tourlaghi.
La manifestazione, che come ogni anno si svolge nel weekend che include la
Festa della Repubblica Italiana, si svilupperà complessivamente su 29,7 km e
850 metri di dislivello positivo, con l’arrivo in tutte le frazioni
nell’abitato di Fraveggio e con il gradito ritorno della tappa con start ai
laghi di Lamar. La prima tappa, di sabato 31 maggio, prenderà il via alle ore
17 da Santa Massenza, transitando poi per la roggia di Calavino, quindi per
l’abitato di Padergnone e lungo la vecchia strada di Castin verso Vezzano. In
conclusione l’ultima ascesa verso Fraveggio, dove è posto il traguardo. Dati
alla mano sono 9,5 km, 400 metri di dislivello positivo e 220 metri di dislivello
negativo. La seconda tappa, con il gradito ritorno della partenza in località
Laghi di Lamar, è la più lunga dell’edizione 2025 e misura 12,1 km di sviluppo,
200 metri di dislivello positivo e 500 metri di dislivello negativo. Subito
dopo lo start (alle ore 17) i concorrenti si dirigeranno verso località Prada,
un'ampia radura sotto le pendici del Monte Gazza, per giungere a Monte Terlago,
quindi percorrendo un tratto del famoso sentiero del Cammino di San Vili
inizieranno la lunga discesa che attraversa Maso Ariol, per poi toccare Covelo
e Ciago, proseguendo verso Lon e arrivare a Fraveggio. L’ultimo atto, in
programma lunedì mattina alle ore 10, è un circuito che gravita attorno
all’abitato di Fraveggio, dove sono previsti sia la partenza sia l’arrivo, per
un totale di 8 km e 250 metri di dislivello.
L’altro elemento distintivo della Tourlaghi, che ha un ruolo strategico nella
popolarità della manifestazione, è senza dubbio la concomitante «Sagra dei
portoni», l’evento che verrà riproposto per la ventiquattresima edizione, una
sorta di terzo tempo per i partecipanti alla gara e allo stesso tempo
un’immancabile appuntamento con la gastronomia, la storia, le tradizioni e la
cultura.
Fra gli aspetti distintivi della manifestazione è da ricordare il Memorial
Ravidà, che viene assegnato alla società sportiva che avrà ottenuto il miglior
punteggio, sommando i tempi dei migliori cinque atleti della stessa squadra
(maschi o femmine) classificati nella generale. Inoltre è riconfermata
anche la Baby Run, prevista per le ore 11 di lunedì 2 giugno a Fraveggio, la
cui quota di iscrizione sarà devoluta all’Associazione ODV Trentino For
Langtang, che opera in Nepal sui luoghi devastati dal terremoto del 2015. A
presentare le finalità e la filosofia dell'assocazione, nonché il nuovo
progetto di creazione di una scuola, ci ha pensato il presidente Giuseppe
Criscione, che in questi giorni racconterà i dettagli agli studenti delle
Scuole Medie di Vezzano.





