Mondiali di 100 km su strada: Italia tra le migliori Nazioni al mondo
Quarta la squadra maschile, miglior risultato degli ultimi undici anni, e quinte le azzurre ad Ames, in Spagna. Ferrante e Valgimigli leader dei team azzurri. Tutte le convocate e i convocati hanno in curriculum il Passatore.
Stati Uniti dominatori dei Campionati mondiali su strada che, domenica 20 settembre, si sono svolti nella spagnola Ames, in Galizia.
Sia nella competizione femminile sia in quella maschile ogni Nazionale ha schierato 6 partecipanti e la classifica è stata redatta in base alla somma dei tempi dei primi tre classificati di ogni Nazione.
Uomini: battuto Sorokin
Il gioco di squadra tutto americano, in campo maschile, ha favorito alla fine Charlie Lawrence, che ha conquistato lo scudetto iridato in 6:09’25” (circuito di cinque chilometri da ripetere venti volte) davanti al recordman Aleksandr Sorokin (Lituania, 6:12’41”) e al britannico Alex Milne (6:17’50”).
Ferrante, quindicesimo, guida l’Italia ai piedi del podio
Migliore degli azzurri Dario Ferrante, 15° in 6:37’16”, seguito dal capitano Alessio Milani, 22° in 6:48’12”, e da David Colgan, 26° in 6:51’46”.
Una prova di carattere per Ferrante, perché il ventiseienne dentista di Pantelleria è stato capace di reagire a una crisi accusata intorno al trentesimo chilometro e di completare una gara resa ancora più impegnativa dal caldo che non hai mai abbandonato gli ultra runner sulle strade della Galizia.
In gara anche Enrico Bartolotti, 42° in 7:13’38”, Matteo Zucchini, 50° in 7:21’23”, e Lorenzo Lotti, 61° in 7:32’05”.
La squadra azzurra, coordinata dal responsabile della Nazionale maschile, Paolo Bravi, ha chiuso così al quarto posto, miglior risultato degli ultimi undici anni, secondo solo all’argento del 2015. Nella classifica a squadre titolo per gli Stati Uniti, davanti a Gran Bretagna e Francia.
Quinte le azzurre, con Daniela Valgimigli dodicesima
In campo femminile Courtney Olsen ha ascoltato per la seconda volta l’inno “star and stripes” grazie al primo posto conquistato in 7:10’31” davanti alla giapponese Miho Nakata (7:11’57”) e alla spagnola Gemma Arenas Alcazar (7:17’50”).
Col dodicesimo posto, Daniela Valgimigli ha ottenuto il miglior piazzamento di tutta la spedizione azzurra, frutto di una gara in rimonta che l’ha portata anche al primato personale in 7:37’47” (con un miglioramento di 16 minuti) e ad aprire la via al quinto posto della nostra squadra femminile, ottenuto anche grazie a Ilaria Bergaglio, 16ª in 7:40’30” (p.b.) e a Federica Moroni, 23ª in 7:56’17”.
In gara anche Serena Natolini, al rientro dopo la seconda maternità, 24ª con 7:56’43”, Denise Tappatà, che in questa stagione del “ritorno” alla distanza dei 100 km si è classifica 33ª in 8:20’17, e Sarah Giomi, purtroppo costretta al ritiro circa a metà gara.
Tre medaglie dai nostri Master
Nella classifica per Nazioni, a precedere le azzurre, coordinate dalla responsabile della Nazionale femminile, Monica Casiraghi, sono state la Croazia, la Spagna, la Finlandia e il Giappone.
Anes ha inoltre visto svolgersi in parallelo anche i Mondiali master della 100 km: tre le medaglie conquistate dall’Italia: un argento, W50 a Federica Moroni, e due bronzi, W40 per Ilaria Bergaglio e M60 per Mauro Gagliardini (9:06’53”).
I complimenti della Cento del Passatore
Nel quartier generale della Cento del Passatore c’è tanta soddisfazione per questa nazionale italiana di ultra maratona tutta “forgiata” sul percorso da Firenze a Faenza.
«Per chi come noi fa tanti sacrifici da tantissimi anni è davvero confortante notare come ogni atleta di questa Nazionale italiana sia transitato una o più volte sotto il traguardo di Piazza del Popolo – ha commentato il presidente della Cento del Passatore, Giordano Zinzani -. Nonostante i Mondiali si disputino di solito su percorsi pianeggianti e in circuito, negli ultra runner giovani come in quelli più esperti l’esperienza al Passatore è considerata ancora un valore aggiunto.»
Gli azzurri di Anes al Passatore
Riepiloghiamo, allora (in ordine di classifica ai Mondiali di domenica 20 settembre), le più indicative “esperienze” degli azzurri di Anes al Passatore:
Uomini - Dario Pietro Ferrante (3° al debutto nel 2024), Alessio Milani (Campione italiano 2026, vincitore delle ultime due edizioni), David Colgan (4° 2026, 3° 2025 / 2° 2024), Enrico Bartolotti (2° 2026 / 4° 2025 / 10° 2024 / 43° 2021), Matteo Zucchini (6° 2025, 11° 2024, 14° 2022, 22° 2018) e Lorenzo Lotti (16° 2018).
Donne - Daniela Valgimigli (2ª e campionessa italiana 2026, 2ª 2025, 6ª 2024), Ilaria Bergaglio (5ª 2026, 1ª 2025, 5ª 2024, 2ª 2021), Federica Moroni (3ª 2025, 1ª 2024 e 2ª 2019), Serena Natolini (2ª 2024 e 13ª 2016), Denise Tappatà (1ª e campionessa italiana 2021 / Special Edition Imola e 5ª 2019) e Sarah Giomi (3ª 2026).
Senza dimenticare, infine, quanto faccia parte della storia della Cento del Passatore Nikolina Sustic Stancovic (1ª 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 e 2026, primatista della gara con 7:28’21”) che nel Mondiale di Agnes, col quinto posto in 7:21’57” ha trascinato la sua Croazia alla vittoria di squadra, ottenuta anche grazie al 7° posto della sorella Natasha (7:22’33”) e al decimo di Mirjana Simek Bilic (7:27’46”)
Foto by Fidal





