Michele Bortolamedi (K3) e Letizia Martinelli (Valdigne) re e regina del Triathlon dell’Alpago
Guest star l’ex CT del
ciclismo, Davide Cassani a fare il tifo per la compagna Alessandra Fior
Oggi, domenica 24 luglio,
oltre 680 sul lago di Santa Croce (BL) per la multidisciplina
Un weekend a tutto triathlon quello vissuto in Alpago tra ieri, sabato 23
luglio e oggi, domenica 24 luglio. A laurearsi campioni dell’odierno Triathlon
Sprint Silca Cup sono stati la diciannovenne residente a Lugano Letizia
Martinelli (Valdigne Triathlon) e il ventunenne trentino di Pergine Valsugana
Michele Bortolamedi (K3 Cremona). Sul secondo gradino del podio, Giada Stegani
(TD Rimini) e Franco Pesavento (Granbike Triathlon), sul terzo Carmela Claudia
Paladini (Thermae Sport PDNTRI) e Marco Lorenzon (A3 Fotomeccanica).
Ieri a fare il prologo del grande evento di oggi, l’Aquathlon Kids che ha
coinvolto quasi 150 ragazzini dai 6 ai 17 anni, che si sono sfidati nella
specialità che unisce nuoto e corsa. Oltre 820 gli atleti dunque che sono
arrivati in terra alpagota per sfidarsi e vivere una due giorni dedicata alla
multidisciplina e organizzata da Silca
Ultralite Vittorio Veneto.
Ad aprire la mattinata, la gara
femminile con quasi 140 donne al via. È Giada Stegani (TD
Rimini) a prendere la testa della “corsa” già nella frazione di nuoto (750
metri). Quella che sembra una cavalcata solitaria, prosegue per tutta la
frazione di ciclismo (19,3 chilometri), ma da dietro le immediate inseguitrici
guadagnano terreno. Nell’ultima frazione di 5 chilometri, a farsi sotto è
Letizia Martinelli (Valdigne Triathlon), che dopo circa 2,5 km raggiunge e
supera Stegani e si invola sul traguardo che taglia in 1h00’18’’. Dietro di lei
Stegani e Claudia Carmela Paladini (Thermae Sport PDNTRI). “Sono contenta della
vittoria di oggi - dice la 19enne di Lugano, quest’anno campionessa italiana
junior di duathlon e bronzo nel triathlon - nel primo giro di bici non siamo
riuscite a recuperare praticamente niente su Stegani, mentre nel secondo
abbiamo tirato di più. Poi scesa dalla bici ho cercato di spingere, soprattutto
nel primo chilometro. Alla fine sono riuscita a superare Stegani e a vincere”.
Per lei, tra qualche mese si apriranno le porte degli Stati Uniti, dove andrà a
studiare medicina.
Alle 10.45 tocca invece agli uomini.
A guidare il gruppo nella frazione di nuoto ci sono Michele Bortolamedi (K3
Cremona) e Marco Lorenzon (A3 Fotomeccanica). I due, una volta saliti in
bici per i 19,3 km di ciclismo, spingono a più non posso e guadagnano decine di
secondi sugli inseguitori. Al rientro in T2, per l’ultima frazione di corsa a
piedi, Bortolamedi e Lorenzon hanno un ampio vantaggio che supera i 45 secondi.
Ad inseguirli Federico Spinazzè (Silca Ultralite Vittorio Veneto) e, un po’ più
indietro, Franco Pesavento (Granbike Triathlon). Negli ultimi 5 chilometri di
corsa a piedi, mentre Bortolamedi ha ormai in mano la vittoria (per lui il
crono finale di 51’30’’), cambiano le posizioni del podio.
Pesavento, campione mondiale di winter triathlon, è autore di una
frazione di corsa memorabile e riesce a tagliare il traguardo in seconda
posizione. Medaglia di bronzo per Lorenzon che riesce a restare sul podio e a
tenere dietro l’atleta di casa Silca, Spinazzè che questa volta si deve
accontentare del quarto posto. “Volevo fare un nuoto molto forte, in realtà ho
faticato un po’ ad uscire dall’acqua, particolarmente bassa - afferma il
campione europeo 2021 di aquathlon - con Lorenzon poi nei primi cinque
chilometri in bici abbiamo provato ad allungare e visto che gli altri restavano
indietro, abbiamo spinto ancora. Appena sceso dalla bici, sono partito subito forte,
non volevo correre rischi. Ci tenevo a vincere, dopo il terzo posto dello
scorso anno”.
Tra il pubblico, l’ex commissario tecnico della nazionale di ciclismo e noto
commentatore Rai, Davide
Cassani. Tantissimi ad avvicinarlo, tantissimi a farsi scattare
una foto, tantissimi a commentare con lui il ciclismo di oggi,
tantissimi a fargli i complimenti per tutti i “successi” della sua
carriera nelle due ruote, sui pedali, in “ammiraglia” e ai microfoni. “Oggi
sono qui per fare il tifo per la mia compagna, Alessandra (ndr. Fior), il
triathlon mi affascina ma non sono per niente portato per il nuoto - commenta
Cassani - mi piace però correre e infatti ho fatto diverse maratone e sui
42,195 km ho un personale di 2h45’’. Ho già provato il duathlon, che mi permette
di unire due sport che mi piacciono. Guardo sempre con interesse la frazione
ciclistica e ai triathleti consiglio di partecipare anche a qualche gara
amatoriale di ciclismo, così da prendere maggior confidenza con la bici”.
Tanti gli applausi proprio per Alessandra
Fior, trevigiana di Conegliano, diventata testimonial dell’Airc
dopo aver lottato contro un tumore al seno, scoperto a fine 2019 (con
intervento a marzo 2020) e influencer del triathlon. “Sono felicissima di
essere oggi in Alpago, una location bellissima e alla quale sono anche
affezionata, qui ho corso il mio secondo triathlon, nel 2016, quando ho
iniziato a dedicarmi alla triplice e quando mi sono pure laureata campionessa
veneta di triathlon - racconta la quarantaduenne - oggi poi ho avuto il tifo di
Davide ed è stato ancora più bello. I suoi consigli per la frazione di
ciclismo? Mi ha detto di affrontare le salite al mio ritmo e di non far salire
troppo i battiti. Oggi è andata particolarmente bene proprio in bicicletta,
dove tra l’altro ho avuto un grande aiuto da Martina, ci siamo sostenute a
vicenda. Per me lo sport è vitale, mi ha permesso di affrontare con grinta il
mio percorso dopo la scoperta del cancro, ho vissuto quella sfida come
l’Ironman della vita. Sono felice di poter portare la mia testimonianza e di
essere d’aiuto sia per chi affronta la sfida al cancro, sia ai compagni di
queste donne coraggiose”.
Tanti gli apprezzamenti arrivati alla società organizzatrice, per un triathlon
sempre molto apprezzato. “E’ andato tutto bene, abbiamo avuto il record di
partecipazione femminile, la temperatura ci ha anche aiutato, l’acqua del lago
era purtroppo inaspettatamente bassa, ma tutto è filata liscia - conclude il presidente di Silca Ultralite Vittorio
Veneto, Aldo Zanetti - abbiamo avuto anche la piacevole
sorpresa di avere tra noi Davide Cassani, grande appassionato e conoscitore di
sport, in particolare di ciclismo, ma anche di triathlon. Quindi un weekend da
incorniciare”.
Soddisfatta anche l’amministrazione comunale di Alpago. “Abbiamo vissuto due
grandi giornate di sport, con oltre 800 atleti arrivati in Alpago per
partecipare a questa competizione - afferma Roberto Dal Paos, consigliere con delega alle associazioni
di Alpago - l’organizzazione è ben riuscita e siamo
contenti di esser riusciti a dare gli atleti l’opportunità di gareggiare in
questo periodo di crisi idrica. Abbiamo fatto il massimo per riuscire a
realizzare questa manifestazione”.
Nell’organizzazione della
manifestazione, con patrocinio della Regione Veneto e del Comune Alpago,
accanto a Silca Ultralite Vittorio Veneto ci sono Polizia Locale Alpago,
Carabinieri sezione Alpago, Pro Loco di Farra d’Alpago, Gruppo Giudici
Gara, Associazione Nazionale Carabinieri Federazione Interprovinciale di
Treviso – Belluno - Venezia, Maratona di Treviso, Prealpi Soccorso, Turismo
Srl, Lepri Strache Vidor, Bike Team Conegliano e K-Timing. A sostenere l’evento
Silca SpA, Banca Prealpi SanBiagio, Lazzarin Caffè, Pasol, Borgoluce,
Calorflex, Kiron, San Benedetto, Gammasport, Biemmereti – Sognoveneto,
Eurovelo, Doge Logistica, LCI, Elmec, Gac Service, Alì Supermercati. Media
partner La Tribuna di Treviso e Oggitreviso.
Per resoconto visitare
il sito internet www.silcaultralite.it , i canali Youtube
“Silca Triathlon” e la pagine Facebook e Istagram “Silca
Ultralite Triathlon”.
CLASSIFICHE TRIATHLON SPRINT GOLD
SILCA CUP
(750 metri a
nuoto, 19,3 km di ciclismo e 5 km di corsa a piedi)
MASCHILI. 1. Michele
Bortolamedi (K3 Cremona) 51’30’’, 2. Franco Pesavento (Granbike Triathlon)
52’18’’, 3. Marco Lorenzon (A3 Fotomeccanica) 52’29’’, 4. Federico Spinazzè
(Silca Ultralite Vittorio Veneto) 52’40’’, 5. Giovanni Bianco (TT Ravenna)
53’08’’, 6. Stefano Rigoni (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 53’29’’, 7.
Giacomo Mazzolin (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 53’29’’, 8. Filippo Candeo
(Run Ran Run) 53’39’’, 9. Luca Zanet (Liger Team Keyline) 53’45’’, 10. Daniele
Galasso (Maniro Triathlon) 53’53’’.
FEMMINILI. 1. Letizia Martinelli (Valdigne
Triathlon) 1h00’18’’, 2. Giada Stefani (TD Rimini) 1h00’34’’, 3. Claudia
Carmela Paladini (Thermaes Sport PDNTRI) 1h00’46’’, 4. Alice Alessandri (TD Rimini)
1h01’32’’, 5. Chiara Magrini (Raschiani Triathlon) 1h01’58’’, 6. Anna Gazzari
(GP Triathlon) 1h04’2’’, 7. Giulia Battistella (Run Ran Run) 1h05’00’’, 8.
Benedetta Basso (A3 Meccanica) 1h05’00’’, 9. Mariachiara Silvestrini (Cus
Padova) 1h05’06’’, 10. Camilla Previde Massara (JCT Vigevano) 1h05’12’’.
Al seguente link
classifiche complete a cura di Keepsporting
https://keepsporting.com/cr/ifuNtJ6oepzvSXDqc/triathlon-sprint-rank-gold-silca-cup/standings





