Maratonina di San Biagio nel segno di Zanatta e Mazzucco
Il trevigiano e la bellunese conquistano l’edizione inaugurale della mezza maratona che oggi ha percorso le strade del Comune di San Biagio di Callalta, toccando anche le frazione di Rovarè, Sant’Andrea di Barbarana, Fagarè e Cavriè. Quasi 500 al via
San Biagio di Callalta (Treviso), 24 novembre 2019 – Parla
italiano, l’edizione inaugurale della Maratonina di San Biagio. Il grande
favorito della vigilia era Samuel Ndungu Mwangi, presentatosi a San
Biagio di Callalta (Treviso) con un record personale di 1h00’42” (2018) che
avrebbe dovuto metterlo al riparo da qualsiasi sorpresa, e invece alla fine ha
festeggiato il trevigiano dell’Atletica Casone Noceto, Paolo Zanatta,
arrivato al traguardo in 1h07’40”. Argento per un altro atleta della Marca, Giacomo
Esposito (Tornado, 1h08’07”), e solo bronzo per Mwangi, che non ha fatto
meglio di 1h08’26”. “Mwangi ha fatto il ritmo per gran parte della gara –
spiega Zanatta, classe 1982, ex azzurro del cross -. Il gruppo di testa, che
inizialmente comprendeva anche Avon e Spinazzè, si è ridotto a tre unità: io,
Esposito e Mwangi. Poi, ad un chilometro dal traguardo, in corrispondenza del
cavalcavia che tornava ad immettere sulla Postumia, ho provato allungare e
nessuno mi è venuto dietro. Non sono al top, credo di avere un po’ d’influenza,
ma oggi meglio di così non poteva andare. L’organizzazione? Ottima. Complimenti
a Silvano Tomasi e ai suoi collaboratori.
Oltre che bello, il percorso è
scorrevole. Credo che questa manifestazione potrà crescere molto in futuro”. La
gara è stata incerta anche al femminile, dove alla fine è prevalsa, un po’ a
sorpresa, la 19enne Sara Mazzucco (Atletica Dolomiti), bellunese di
Ponte nelle Alpi. Alla seconda esperienza sulla distanza, la Mazzucco ha chiuso
in 1h22’55”, abbassando di oltre due minuti il tempo realizzato un anno fa a
Vicenza e vincendo la sfida con l’esordiente Eleonora Lot (Atl.
Ponzano), arrivata al traguardo in 1h23’11”. Terza, in 1h25’01”, un’altra
bellunese, Francesca Tonin (Tornado). Quasi 500 gli atleti al via in una
mattinata fredda e piovosa. Il percorso, dopo la partenza dagli impianti
sportivi di Via Olimpia, si è snodato attraverso le frazioni di Rovarè, Sant’Andrea
di Barbarana, Fagarè e Cavriè. A Fagarè anche il suggestivo transito davanti al
Sacrario Militare dove riposano i resti di circa 10.000 soldati caduti, tra il
1917 e il 1918, nelle battaglie sul Piave che segnarono l’epilogo della Prima
Guerra Mondiale. Qualche apprensione perché la gara passava accanto a dei corsi
d’acqua fortemente ingrossati dalle piogge degli ultimi giorni, ma alla fine è
filato tutto liscio. Applausi per gli organizzatori dell’Atletica San Biagio
che, grazie al supporto dell’amministrazione comunale, ha curato al meglio la regia
di una mezza maratona che promette di diventare un appuntamento tra i più
classici dell’autunno
veneto.
Classifiche. UOMINI: 1. Paolo Zanatta (Atl. Casone Noceto) 1h07’40”, 2. Giacomo Esposito (Tornado) 1h08’07”, 3. Samuel Ndungu Mwangi (KEN) 1h08’26”, 4. Diego Avon (Tornado) 1h09’16”, 5. Enrico Spinazzè (Atl. Ponzano) 1h09’40”, 6. Lorenzo Cagnati (Tornado) 1h09’52”, 7. Said Boudalia (Cagliari Marathon Club) 1h10’50”, 8. Dereje Tola Megersa (ETI) 1h10’58”, 9. Mattia Picello (Spak4 Padova) 1h11’00”, 10. Alvaro Zanoni (HRobert Running Team) 1h11’33”. DONNE: 1. Sara Mazzucco (Atl. Dolomiti BL) 1h22’55”, 2. Eleonora Lot (Atl. Ponzano) 1h23’11”, 3. Francesca Tonin (Tornado) 1h25’01”, 4. Silvia Serafini (Tornado) 1h26’44”, 5. Mariachiara Celato (Athletic Club Firex BL) 1h27’13”, 6. Giorgia Bocchetto (LBM Sport Team) 1h29’12”, 7. Valeria Furlan (Atl. Sernaglia) 1h31’29”, 8. Paola Doro (Nuova Atl. Roncade) 1h31’29”, 9. Antonella Pasqualini (Nuova Atl. Tre Comuni) 1h32’07”, 10. Anna Furlan (Lib. Piombino Dese) 1h32’24”.





