Banner Promo RaceAdvisor
News nazionali - Internazionali

Maratona di Boston 2026: corsa del Patriot Day, vittoria keniana

Maratona di Boston 2026: corsa del Patriot Day, vittoria keniana

La 130ª edizione della Maratona di Boston si è svolta lunedì 20 aprile 2026, in coincidenza con il Patriots' Day; la corsa statunitense non ha solo celebrato la tradizione, ha anche riscritto i libri di storia del running. In una giornata caratterizzata da un cielo terso ed una brezza che ha spinto gli atleti lungo il leggendario percorso da Hopkinton a Boylston Street, il Kenya ha ribadito la sua egemonia, portando a casa una storica doppietta di titoli difesi. La cronaca della gara maschile è un monologo di potenza firmato John Korir. Il keniota, già vincitore nel 2025, non si è accontentato di difendere il titolo; ha letteralmente polverizzato il precedente record del percorso che resisteva dal 2011 (2:03:02 di Geoffrey Mutai). Korir ha sferrato l'attacco decisivo nei pressi di Heartbreak Hill. Mentre il gruppo di testa iniziava a sgranarsi sotto il ritmo incessante, Korir ha staccato l'etiope Milkesa Mengesha, involandosi in solitaria verso il traguardo e vincendo la competizione con il tempo di 2:01:52, diventando così, il primo uomo a scendere sotto il muro delle 2 ore e 2 minuti sul suolo di Boston. Si tratta della quinta prestazione mondiale di sempre sulla distanza. Dietro di lui, a conferma di una gara velocissima, anche il tanzaniano Alphonce Simbu (2:02:47) e il keniota Benson Kipruto (2:02:50), entrambi hanno corso sotto il vecchio record del percorso. In merito alla kermesse femminile la gara è rimasta compatta fino al 35° chilometro, con un folto gruppo di circa nove atlete a contendersi la testa. Sulle colline di Newton, Lokedi ha iniziato a forzare il ritmo, riducendo la contesa a un quartetto tutto keniota. Nel finale spunta su tutte la keniota Lokedi che ha tagliato il traguardo in 2:18:51; nonostante sia un tempo superiore al suo record dell'anno scorso (2:17:22), resta la seconda prestazione più veloce mai registrata da una vincitrice a Boston, a testimonianza di una forma fisica strabiliante. Secondo e terzo posto sempre per il Kenya con Loice Chemnung (2:19:35) seconda classificata, ed a chiudere il podio in terza posizione Mary Ngugi-Cooper (2:20:07)

Cristian Avino

Foto by Organization