Luca Panichi, una vita in corsa: i suoi 12 anni di malattia e i libri per raccontarla
Luca Panichi è un esempio di resilienza, forza e determinazione. Ex podista valdarnese di livello internazionale e oggi responsabile tecnico di corsa in montagna e trail, allenatore e scrittore, continua a vivere la sua lotta contro la malattia con lo stesso spirito combattivo che lo ha sempre caratterizzato. Nonostante una diagnosi che nel 2012 gli lasciava solo il 5% di possibilità di sopravvivere oltre cinque anni, Luca è ancora qui, a raccontare la sua storia, ispirando chiunque abbia la fortuna di conoscerla.
In questi 12 anni, Luca ha trasformato la sua vita in un
racconto intenso e significativo. Ha scritto diversi libri che spaziano
tra vari temi: dalla malattia agli affetti familiari, passando per
riflessioni sullo sport e sull’esistenza stessa. I suoi primi due
lavori, “La mia corsa continua” (2013) e “La bellezza del mio cancro”
(2014), esplorano la sua esperienza con il cancro, un percorso
difficile ma affrontato con grinta e speranza. Da lì, la sua produzione
letteraria si è ampliata, includendo titoli come “Appunti del cuore”, “Pensieri e parole” e “Nel regno dei fumetti”,
uscito a dicembre 2024. Il tutto sempre con il ricavato devoluto al
reparto di oncologia dell’ospedale fiorentino di Santa Maria Annunziata.
Oggi, Luca continua a partecipare agli eventi della FIDAL, o allenando privatamente alcuni atleti e gestendo tutte le sue attività dalle mura di casa. La sua quotidianità è quella di una persona che convive con una malattia impegnativa, ma che non si lascia sopraffare. Alla nostra domanda su come si sente, Luca ha risposto con una metafora calcistica che riassume perfettamente il suo percorso: “È come una partita sul risultato di 0-0. Un pareggio che a volte mi sta stretto, ma altre volte è un risultato prezioso”.
“La malattia – ci racconta Panichi – non va vista come
spaventosa. Ho iniziato a vedere la vita in maniera diversa da quando
sono malato, anche grazie alla forza della mia famiglia, della mia
splendida moglie e dei miei due fantastici figli. Anche grazie a loro
cerco di avere la forza e l’energia per andare avanti”. Luca ci ha poi
raccontato delle difficoltà affrontate, come l’intervento alla testa del
2021, che lo ha costretto a due giorni e mezzo in terapia intensiva.
Eppure, nonostante tutto, non smette di guardare al futuro con fede e
speranza, come testimoniato anche all’incontro con papa Francesco nel
2014: “Spero di avere ancora la forza di andare avanti. Un po’ di fede
ce l’ho, o almeno cerco di averla. Sono credente e anche se non posso
andare a messa mi sento ancora di avere fede e speranza”.
C’è però una nota amara nel suo racconto. “All’inizio, con la diagnosi – spiega Luca – c’era molta attenzione verso di me. Ora, dopo 12 anni, sembra che i fari si siano spenti. Ma io sono ancora qui, la mia lotta continua”. Una riflessione che ci ricorda quanto sia importante non dimenticare chi affronta sfide di lungo corso, sostenendoli nel tempo.
Luca Panichi non è solo un testimone di forza e resistenza; è anche un esempio di come la vita possa essere vissuta con intensità e amore, anche di fronte alle difficoltà più grandi. Per chi volesse conoscere meglio la sua storia o invitarlo a presentare i suoi libri, Luca è disponibile a condividere il suo viaggio, ispirando tutti con il suo messaggio di speranza e determinazione.
Alcuni libri scritti e pubblicati da Luca Panichi: “La mia corsa continua” (2013), “La bellezza del mio Cancro” (2014), “Appunti del cuore” (2015), Pillole di Vita (2016), “Pensieri e Parole” (2017). Poi come dice Luca: “5 libretti medio piccoli dedicati alla corsa in montagna e al trail”. Poi “Luca più Luca”, “Pensieri e parole” e “Contrario del Contrario” (2024). Poi “Liberi pensieri tra il fantastico e il vero e l’immaginario”, “Polvere e briciole di stelle”, “Pensiero” (2022), “Frammenti” (2023) e “Nel regno dei fumetti” uscito a dicembre 2024.
Articolo redatto da Giovanni Bizzarri (https://valdarno24.it)





