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Lando è l'atleta veneto dell'anno

Lando è l'atleta veneto dell'anno

L’altista vicentino sarà incoronato sabato 12 aprile, a Breganze, in occasione della tradizionale Festa dell’atletica regionale. Miglior promessa, l’ostacolista Sofia Copiello. L’elenco dei premiati

(08.04.2025) L’atletica veneta incorona le stelle della stagione 2024, in occasione della Festa regionale che si terrà sabato 12 aprile, con inizio alle 16.45, nella cornice del Cineforum “Giuseppe Verdi” di Breganze (Vicenza)

In passerella, come sempre, gli atleti. Ma anche le società, autentica spina dorsale del movimento. E poi i dirigenti, i tecnici, i giudici di gara. Tutti i protagonisti di una stagione da incorniciare per un movimento regionale che conta circa 25 mila atleti tesserati e oltre 240 società sportive.  

L’elenco dei premiati si apre con un atleta vicentino che nel 2024 si è ritagliato un posto tra i più forti saltatori in alto italiani: Manuel Lando, nella scorsa stagione, è arrivato per la prima volta all’azzurro della Nazionale assoluta, è giunto sesto agli Europei di Roma e si è laureato vicecampione italiano a La Spezia.  È lui l’Atleta veneto dell’anno. Succede all’astista Elisa Molinarolo, incoronata l’anno scorso a San Bonifacio, e alla collega di specialità Elena Vallortigara, premiata nella stagione precedente a Mirano. L’atletica veneta continua a volare in un cielo dipinto di stelle.

Se quello di Manuel Lando è il volto giovane ma già affermato di un campione di oggi, il futuro sorride alla neodiciottenne Sofia Copiello, anch’essa vicentina, talento in ascesa dei 400 ostacoli. Il quarto posto ai Campionati Europei under 18, il titolo italiano allieve e un record personale portato a 59”18, le hanno fatto meritare il titolo di Promessa veneta dell’anno, riconoscimento che l’anno precedente era andato alla mezzofondista trevigiana Lorenza De Noni.  

Menzioni speciali, poi, per altri 14 atleti veneti abituati a frequentare i piani nobili dell’atletica italiana: Elena Bellò, Rebecca Borga, Ottavia Cestonaro, Federica Del Buono, Giovanna Epis, Eyob Faniel, Gloria Hooper, Emma Mazzenga, Ossama Meslek. E poi la già citata Molinarolo, Alice Muraro, Anna Polinari, Rebecca Sartori e Catalin Tecuceanu.

Gli altri riconoscimenti? Paola Lorena Pascon e Taras Stremiz sono gli atleti master dell’anno, simbolo di una passione che non conosce età. Premio “Scatena” (Dirigente dell’anno) a Rolando Zuccon, presidente di Trevisatletica. Premio “Ossena” (Tecnico assoluto dell’anno) a Stefano Grosselle, premio “Idda” (Tecnico giovanile dell’anno) a Massimo Furcas. Riconoscimento alla carriera per Valerio Stach

Tra i premiati di Breganze anche Chiara Meneghetti, creatrice dell’originale logo che dall’inizio della stagione estiva caratterizza le maglie dei campioni veneti, e Alberto Battistella, titolare di Battistella Company, realtà capace di integrare il mondo delle aziende con quello dello sport, sostenendo progetti di rilevanza sociale.  

Premi alla memoria per Luciano Cestaro, Paolo Corradini, Angelo Pellanda e Felicino Santangelo, colonne del movimento che adesso ci guardano da lassù. Tra i giudici di gara, premio “Franceschini” ad Antonella Nannarelli e Roberto Lazzarotto. Applausi per tutti. 

CONVEGNO TECNICO - “L’atletica del futuro: innovazione e performance” è il titolo del convegno tecnico organizzato da FIDAL Veneto in collaborazione con il Centro Studi & Ricerche, che si terrà sabato 12 aprile, con inizio alle 14, nella sala polifunzionale di via Gen. Maglietta 39 a Breganze (Vicenza). L’iniziativa, pensata per i tecnici di 1° livello, ma aperta anche agli allenatori di 2° e 3° livello, è valida per l’acquisizione di 0,5 crediti formativi per i tecnici di atletica leggera tesserati. Interverranno Gaspare Pavei, professore associato presso l’università degli Studi di Milano e ricercatore scientifico FIDAL (“Se valuto, valuto bene”), Silvano Chesani, ex atleta azzurro di salto in alto, allenatore, video analyst di Gianmarco Tamberi (“Tecnica di base nel salto in alto”), Paolo Camossi, ex iridato di salto triplo, già allenatore del campione olimpico Marcell Jacobs (“La trasversalità della corsa tra salti e 100 metri”) e Alessandra Scarton, ingegnere esperta in biomeccanica, referente R&D di Microgate  (“L’allenamento intelligente”).

Foto by Grana FIDAL