In 28mila per l'edizione 2024 della Mitja Marató de Barcelona.
IN GARA ANCHE ATLETI CAMPANI
La gara al maschile ha visto un podio sotto i 60'. Velocissima anche la gara femminile che registra il nuovo primato 1h04'27"
(cronaca di Peppe Sacco)
È stato vinto in 59'20" il
percorso della Mezza Maratona di Barcellona che porta i podisti dall'Arco
di Trionfo al centro storico fino a Plaça Catalunya. Da lì il fiume di atleti
ha corso la distanza lungo le famose Ramblas e lungo l'Avenida del Paral·lel.
Le colorate canotte poi si sono dirette sul lungo mare del Parco del Forum e di
nuovo lungo la spiaggia al Parco della Ciutadella per ritornare all'Arco di
Trionfo, che è anche il traguardo; tutto si è svolto con un clima
primaverile. Autore della vittoria in assoluto di questa 34° edizione, il
keniano, ex primatista del mondo sulla distanza, Kibiwott Kadie
che precede lo svedese classe 1995 Andreas Almgren debuttante sui
21.097km chiudendo in 59'22", tempo di Andreas vale il nuovo record
svedese e secondo tempo di sempre per un atleta europeo. Il podio è stato
completato da Roncer Kipkorir in 59'27". La classifica del podio
femminile, mette in risalto il tempo finale 1h04'27" a registrarsi del
successo e del nuovo primato di gara in rosa l’atleta del Kenia Joyciline
Jepkosgei. Alle sue spalle l'etiope Senbere Teferi 1h04'38" e
la connazionale Gladys Chepkurui 1h06'32". La mezza di Barcellona è
una gara su strada World Athletics Gold Label e ha fatto parlare pure per i
tempi cronometrici fissati dai primi cento giunti al traguardo, l’ultimo conta
il tempo di 1h08’49”, per il primato mondiale Master F65 “stratosferico” di
1h24'25", il successo è a firma della portoghese Rosa Mota atleta
ben conosciuta per i risultati ottenuti in carriera, di un titolo olimpico, un
mondiale e tre titoli europei conquistati sulla distanza della marathona.
Indiscussa è anche la chiave del successo organizzativo per capacità di farla
vivere a misura di tutti, per la città e l’incitamento delle due ali di folla
“forza” di fare stringere i denti per mantenere il ritmo, anche se le gambe
sono appesantite per la fatica, una vera potenza che fatto alzare le braccia
mentre si tagliava il traguardo per festeggiare il tempo impiegato. Hanno preso
parte alla mitica mezza di Barcellona cento e oltre podisti campani con il
desiderio di sorridere, guardare il paesaggio, di salutare ed essere salutati
dal primo chilometro da migliaia di persone. La Podistica Normanna Acquaviva
del presidente Giovanni Belluomo con al seguito i propri cari
protagonisti della marcia in più nella marea di folla, una forza in più a
sostegno del gesto atletico per tagliare il traguardo; la soddisfazione del
gruppo di Aversa è stata di leggersi al centro della classifica generale. Complimenti
al primo atleta italiano dal nome Salvatore Mei (Academy Olbia Atletica)
che ha chiuso la distanza in 1h08’47” e tutti gli atleti campani in gara per
aver fatto ben figurare il Podismo Campano.





