FIAT Torino City Marathon 2025: numeri record, favoriti e storie da raccontare
TORINO – Tutto pronto per la FIAT Torino City Marathon, in
programma domani, domenica 23 novembre, sulle strade del capoluogo piemontese,
con tre distanze che promettono emozioni per ogni tipo di atleta: la FIAT Torino City Marathon
(42,195 km), la FIAT
Torino City Half Marathon (21,097 km) e la FIAT Torino City Run,
la non competitiva di circa 5 chilometri.
Questa mattina, alla conferenza
stampa svoltasi a Green
Pea, cuore pulsante della maratona e sede del village, sono
stati presentati i protagonisti dell’evento e le iniziative collaterali, tra
cui alcuni momenti di forte valore simbolico e sociale. La giornata di domani
si preannuncia così non solo una festa dello sport, ma anche un’occasione per
celebrare impegno, comunità e solidarietà.
Ricordando Roland Claverie
Un momento di forte emozione
segnerà la partenza
della FIAT Torino City Marathon: quest’anno Chrystelle Marchand,
la compagna di Roland
Claverie, scomparso lo scorso anno mentre correva la maratona
di Torino, ha deciso di essere presente e di correre con il suo pettorale, il 219, che sarà poi
ritirato in sua memoria.
«Sono emozionata e felice
di essere qui. Ricordare Roland così è un’emozione fortissima», ha
dichiarato, sottolineando il legame profondo e il valore simbolico di questa scelta.
Un gesto che testimonia come lo sport possa anche essere occasione di memoria e
vicinanza.
La parola alle istituzioni
«Siamo orgogliosi che la
nostra città venga attraversata da una manifestazione che, anno dopo anno, ha
saputo crescere in modo così significativo. Domani sarà una grande festa per
tutta Torino, che continua a distinguersi per un’offerta sportiva di qualità», ha dichiarato il Consigliere comunale Luca Pidello, che ha
portato i saluti del Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo.
«Un sincero complimento al
comitato organizzatore, capace di rendere questo evento sempre più attrattivo e
partecipato. Diecimila tra atleti e appassionati sono un traguardo importante e
ci regaleranno una giornata di emozioni autentiche», ha commentato
il Presidente del CONI
Piemonte, Stefano
Fabio Mossino.
Franco Arese: “Mi emoziono
sempre”
Tra gli ospiti della
conferenza stampa anche Franco
Arese, campione europeo dei 1.500 metri a Helsinki 1971, autore
di 19 record italiani
e oggi figura di riferimento del running anche attraverso il suo ruolo in Karhu.
«Sarà uno spettacolo vedere diecimila
persone correre.
Ogni volta che attraverso Torino e vedo persone allenarsi nei parchi o in
strada mi emoziono, pensando di aver contribuito a promuovere questo sport.
Quando ho iniziato io, in Italia si correva solo in pista e chi lo faceva su
strada veniva quasi guardato con sospetto», ha ricordato Arese.
Numeri e percorso
Oltre 4.000 iscritti alla maratona,
altrettanti alla mezza maratona e circa 2.000
alla FIAT Torino City Run, per un totale che supera i 10.000 partecipanti.
Nelle prime due gare, circa il 40%
dei runner arriva dall’estero, con Francia, Spagna e Regno
Unito tra le nazioni più rappresentate, ma non manca il contributo di corridori
provenienti da America, Cile, Cina, Giappone, Argentina, Kazakistan, Nuova
Zelanda e Sudafrica.
«Ci siamo rimessi in moto
tre anni fa, dopo la pandemia, iniziando una collaborazione con Alessandro
Rastello per riportare questo evento tra i più importanti d’Italia. Lo avevo
detto anche lo scorso anno e lo confermo: siamo sulla strada giusta. In
maratona siamo passati da poco più di 1.000 iscritti nel 2022 a 2.000 nel 2023,
3.500 lo scorso anno e ora oltre 4.000. L’obiettivo per il 2026 è arrivare a
5.000. Anche la mezza è più viva che mai: inizialmente avevamo fissato il tetto
a 3.000 iscritti, ma la lista d’attesa ci ha portato a 4.000. Non abbiamo
voluto superare questo numero per garantire la massima qualità dei servizi. E
anche la City Run continua a piacere», ha dichiarato Luca Vergnano del
comitato organizzatore, che ha voluto ringraziare non solo gli atleti ma anche
i più di 1.000
volontari sul percorso.
Del tracciato ha parlato Alessandro
Rastello: «Lineare
e veloce: nei primi 15 km ci sono solo tre curve, il che permette una corsa
fluida. Il percorso attraversa tutte le anime di Torino: storica, con il
centro, industriale, con Mirafiori, e verde, con il Parco del Valentino. I
comuni che toccheremo – Beinasco, Nichelino e Moncalieri – regalano scorci
suggestivi, su tutti la Palazzina di Caccia di Stupinigi. Un grazie speciale ai
70 pacer, che detteranno i ritmi su maratona e mezza, e ai ragazzi in bici che
apriranno la gara, tra cui l’ex ciclista Fabio Felline, che ha deciso di unirsi
a noi».
Maratona: i favoriti
Presentati i top runner: la sfida per la vittoria si preannuncia serrata, con
una starting list che parla soprattutto keniano.
In campo maschile spicca il nome di Bernard
Cheruiyot Chepkwony, maratoneta esperto e in condizione
ottimale. Al suo personale di 2:10’42”, ottenuto in Corea nel 2017, ha aggiunto
il brillante 2:11’01” in altura registrato alla Standard Chartered Marathon di
Nairobi (Kenya). Un riscontro che conferma solidità e lo candida tra i più
attesi al via.
A contendergli la vittoria sarà, su tutti, Justus Kipkoech Kiprotich, detentore
del miglior personal best tra gli iscritti grazie al 2:09’28” con cui nel
2018 ha conquistato la maratona di Münster (Germania). Pur non avendo più
centrato un successo in una 42 km nelle stagioni successive, resta un atleta di
grande valore e Torino potrebbe rappresentare il palcoscenico ideale per
tornare protagonista.
Un altro nome da tenere in considerazione è quello di Peter Wahome Murithi,
corridore affidabile e capace di esprimersi con continuità. Nel 2023 ha corso
in 2:09’40” a Graz
(Austria), città dove è tornato nel 2025 imponendosi in
2:10’59”. In Italia ha già lasciato il segno con la vittoria alla 50 Km di
Romagna, nel 2023, e alla Run the Night by Karhu di Cuneo quest’anno. La sua
capacità di leggere e gestire la gara lo rende un avversario sempre pericoloso.
Tra le donne l’atleta più attesa è Monicah
Jeptoo, vincitrice, nel 2025, della maratona di Zurigo
(Svizzera), chiusa in 2:35’35”.
Arriva a Torino con l’obiettivo dichiarato di migliorarsi ulteriormente e
ambire al più alto gradino del podio.
Mezza maratona: i favoriti
La gara sui 21,097 km regala
al femminile un derby torinese tra Isabella Caposieno e Catherine Bertone.
Isabella Caposieno,
classe 2002, rappresenta uno dei nuovi volti del mezzofondo italiano. Ha
debuttato sulla mezza maratona nel 2024 ai Campionati nazionali di Civitanova
Marche (MC), chiudendo in 1:15’10”, classificandosi seconda Under 23, mentre
quest’anno agli Italiani di Cremona ha confermato il proprio valore con
1:17’38”. Per lei Torino rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita.
«Correre nella mia città
sarà bellissimo, spero mi porti anche fortuna e mi regali un nuovo personal
best» ha dichiarato.
A contenderle il ruolo da protagonista sarà Catherine Bertone, figura simbolo del
running italiano e olimpica ai Giochi di Rio 2016. Pur essendo nata in Turchia,
è profondamente legata a Torino per le sue radici famigliari – il padre è nato
in piazza Bernini –, e per gli anni vissuti in città. Un legame che passa anche
dalla corsa: proprio qui ha disputato la sua prima maratona e la sua 40ª, lo
scorso anno, chiusa al secondo posto in 2:39’01”. Vanta un personal best di
1:12’38” sulla mezza maratona (ad Aosta nel 2019) e rimane un punto di
riferimento assoluto per tenacia e longevità sportiva.
Come raggiungere la partenza
della mezza maratona
Per chi corre la FIAT Torino Half Marathon
è previsto un servizio dedicato: le navette
GTT e Autolinee
Giachino, riservate ai possessori di pettorale, partiranno da
piazza Solferino dalle 7 alle 8.45 con riempimento progressivo. Chi preferisce
spostarsi in auto potrà parcheggiare direttamente ai Viali di Nichelino. In
questo caso, per il rientro a Nichelino, è disponibile il tram linea 4 fino a
piazzale Caio Mario, a meno di un chilometro dalla zona della partenza.
Un momento speciale: la
consegna dei cani Tor e Bolt
Tra i momenti più
significativi presentati oggi, la consegna ufficiale dei cani Torino detto Tor e Bolt nell’ambito del
progetto “Run for
Assistance Dog” promosso dal dog trainer Antonio Puccio,
un’iniziativa pensata per sostenere famiglie che necessitano di un cane di
assistenza.
Tor è
stato affidato a Margherita,
sorella maggiore di Edoardo
(6 anni) e Mattia (8 anni), di Perosa Argentina (TO) affetti da una
rara malattia neurodegenerativa mentre Bolt
è stato consegnato a Eleonora,
una ragazza di Milano con tetraplegia e difficoltà cognitive.
«Tutto è partito a gennaio
– spiega Puccio
– quando ho annunciato sui
social la mia sfida personale: correre la mia prima maratona per raccogliere
fondi e donare due cani di assistenza. Oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo con
la consegna ufficiale. E domani? Punto a chiuderla in tre ore. Aspettatemi alle
11:25 per un aperitivo.»
Ghemon al via: la prima
maratona italiana
Alla partenza della FIAT
Torino City Marathon ci sarà anche Ghemon,
cantautore e stand-up comedian che da anni ha trovato nella corsa una seconda
forma d’arte. Domani affronterà la sua sesta
maratona – la terza in 12 mesi – ma sarà la prima sua 42 km in Italia.
«Il tempo? Non si
dichiara, come gli anni di una donna – scherza l’artista –. Stamattina ho partecipato alla Shake
Out Run, i 4 km sulla pista 500 del Lingotto: alla fine ho provato a chiedere
se potessero essere scontati dai chilometri di domani… mi hanno detto di no.
Battute a parte, sono felice di essere qui. Molti amici mi hanno raccontato di
questa gara: lineare, veloce, bellissima da correre.»
FIAT Torino City Run: il
premio alla ricerca
Anche quest’anno, in occasione
della FIAT Torino City
Run, sarà consegnato il premio istituito dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca
sul Cancro in memoria di Laura
Annaratone, ricercatrice dell’Istituto di Candiolo - IRCCS
scomparsa prematuramente nel 2021.
Arrivato alla seconda
edizione, il riconoscimento sarà assegnato a una giovane
ricercatrice o a un giovane ricercatore impegnato nello studio del carcinoma della mammella
e sarà consegnato sul palco subito dopo le premiazioni della maratona,
sottolineando il legame tra sport, comunità e impegno scientifico.
«Sport e salute sono un
binomio esplosivo. Corriamo
tutti i giorni per portare risultati alla ricerca scientifica ma anche ai
nostri pazienti. Domani, dopo la maratona, consegneremo sul palco il premio
intitolato a Laura, che porterò sempre nel cuore», ha dichiarato la
professoressa Caterina
Marchiò, direttore del reparto di Anatomia Patologica
dell’IRCCS Candiolo.
Ayyoub El Bir e i 5 km della
City Run
Alla FIAT Torino City Run
prenderà parte anche Ayyoub
El Bir, in cura all’IRCCS Candiolo. «Avrei dovuto essere alla partenza della maratona, che
sarebbe stata il mio debutto sulla distanza, ma la diagnosi di tumore ricevuta
a maggio ha cambiato i miei piani… ma non il mio spirito – racconta –. È lo stesso di due anni fa,
quando ho vinto qui la mezza maratona. Sto affrontando questo periodo come se
fosse una gara, chilometro dopo chilometro. L’obiettivo? Tornare a correre».
Gli orari di partenza
FIAT Torino City Marathon – ore 8.30, da via Pietro Micca
FIAT Torino City Run
– ore 8.50, da via Pietro Micca
FIAT Torino City Half
Marathon – ore 10.15, da via Cesana a Nichelino
Tutte le gare condividono l’arrivo in piazzetta Reale.
www.fiatorinocitymarathon.it





