E’ giunta al traguardo la quattro giorno dell’ottava edizione di Maratona Alzheimer 2019
7000 partecipanti, 1300 agonisti, 700 volontari e la nascita della Fondazione “Maratona Alzheimer”
Cesena, 15 settembre 2019 - “Nel 2012, quando tutto è cominciato,
non avrei mai immaginato che oggi saremmo arrivati fin qui. È un successo che
non vivo in termini personali, ma collettivi e per il quale devo ringraziare
tutti, in particolare gli oltre 700 volontari per il coraggio, la
determinazione, il sostegno e la volontà di esserci sul percorso della vita
delle persone con malattia Alzheimer e demenza. Persone che vivono, seppur in
fragilità, e che hanno il diritto ad una esistenza piena, agli affetti, alla
cura, alla tutela”. Così commenta Stefano Montalti, presidente di Amici di
Casa Insieme ONLUS che nel 2012 ha dato vita alla prima edizione della
Maratona Alzheimer, la grande marcia per i diritti delle persone con demenza.
“L’edizone del 2019 ha segnato anche il primo passo verso la costituzione della
Fondazione “Maratona Alzheimer” che il 12 settembre abbiamo presentato alla
stampa e all’opinione pubblica. Si apre così una nuova stagione di rinnovato
impegno che saprà fare tesoro dell’esperienza passata e allo stesso tempo
rintracciare le sfide del futuro. Vorrei ancora ringraziare Giorgia Battelli
e Alessandra Zammarchi, rispettivamente presidente e coordinatrice di
Maratona Alzheimer ASD che reggono l’intera organizzazione con intelligenza e
dedizione. Un grazie riconoscente va anche a Romagna Iniziative e al
progetto “CorriPulito”, realizzato con il coinvolgimento di Tailor,
laboratorio di open innovation del dipartimento di Ingegneria industriale
dell’Università di Bologna”.
Infatti al tema sociale, che da sempre la contraddistingue, Maratona Alzehimer
ha aggiunto quest’anno anche quello della sostenibilità ambientale grazie al
progetto #CorriPulito promosso da Romagna Iniziative e da TAILOR di
Unibo. Tutta la plastica utilizzata durante la gara è stata recuperata nelle
oltre 20 isole ecologiche situate lungo l’intero percorso e, per la prima volta
in una manifestazione sportiva, il materiale raccolto sarà quantificato per
certificare la circolarità e la sostenibilità ambientale ed economica della
maratona nell’ambito di un’analisi scientifica che sarà resa nota nei prossimi
mesi.
Tra i momenti più significativi della quattro giorni lo spettacolo teatrale “Amicizia,
memoria e comunità”, opera inedita di Roberto Mercadini andato in
scena al Teatro Bonci di Cesena, che ha segnato l’apertura del progetto
“Cesena – Valle Savio: comunità amica delle persone con demenza”. E che le
cose andassero bene lo si è capito subito: lo spettacolo ha fatto registrare il
tutto esaurito, preludio ad una edizione da record con i suoi 7000
partecipanti.
1300 gli iscritti alle tre gare: maratona, mezza maratona e la 30 Km.
Sono oltre 1100 i maratoneti giunti al traguardo. Super partecipazione
alla mezza maratona con ben 550 iscritti! Mentre sono stati 1000 i
partecipanti alle iniziative che da venerdì sera si sono svolte in tutta la
Romagna: camminate storico culturali, trekking collinari, corsa dei bambini e
walking di Cesenatico.
Il primo posto per la maratona uomini spetta a Giuseppe Del Priore che
se lo conquista per la sesta volta, mentre prima tra le donne è Federica
Moroni che si aggiudica anche l’ottavo posto assoluto. Nella mezza maratona
uomini Rachid Benhamdane conquista il miglior tempo, mentre è Eliana
Patelli che taglia per prima il traguardo tra le donne e arriva quinta in
assoluto. Infine la 30 Km maschile è stata vinta da Nicholas De Nicolò,
la sezione femminile invece vede al primo posto Monica Pilla.
Ma la parte del leone la fa la Grande Marcia per i diritti delle persone
con malattia Alzheimer e demenza che ha registrato oltre 4000 camminatori.
È da questo risultato che agli organizzatori arriva la migliore delle conferme:
la strada intrapresa nel 2012 ha contribuito in modo significativo alla
diffusione di una maggiore conoscenza e sensibilità verso i diritti delle
persone in fragilità e con demenza. Il lavoro di questi anni, il cui
significato è racchiuso nella Carta d’Intenti della nuova Fondazione,
offre una prospettiva incoraggiante e ripaga dell’impegno dei tantissimi
volontari e di tutti coloro che si sentono impegnati per la costruzione di una
società più giusta, più inclusiva, più rispettosa dei diritti delle persone,
una società che cresce nel segno della solidarietà e dell’amorevolezza. E forse
di niente, più che di questo, si sente il bisogno.
I Premi
La prima edizione del premio Non ho paura del buio, dedicato ad
atleti ipovedenti che corrono con la loro guida va a Chiara Pandolfi
Il premio Vona è stato attribuito a Sara Vargetto
Il premio Stroller Runner è andato a Samuele Pastrello che ha
corso spingendo i suoi gemelli sul passeggino
Le tre gare competitive:
Maratona maschile
Del Priore Giuseppe 2:33:21
El Haissoufi Ismail 2:39:45
Pulelli Giovanni 2:50:57
Maratona femminile
Moroni Federica 2.54:59 - anche ottava assoluta
Piancastelli Barbara 3:11:01
Silvestri Valentina 3:18:52
Mezza Maratona maschile
Benhamdane Rachid 1:13:25
Cardelli Giuseppe 1:14:44
Mori Emilio 1:17:39
Mezza Maratona femminile
Patelli Eliana 1:18:23 - anche 5 assoluta
Gardelli Eleonora 01:24:31
Orlandi Lara 01:29:45
30 km maschile
De Nicoló Nicholas 1:49:47
Luzzi Daniele 1:50:57
Scarabelli Davide 1:51:12
30 km femminile
Pilla Monica 2:12:07
Bellini Giulia 2:14:26
Manetti Isabella 2:16:59





