Dal Blog di Orlando Pizzolato: alla ricerca dei ritmi di allenamento - test dei 7 minuti
Quando ho ideato il test dei 7' nel 2005, anno della prima edizione del mio libro, avevo in mente di utilizzarlo per individuare in modo indiretto il valore del VO2max e desumere la velocità della soglia anaerobica, parametro che consentiva poi di determinare il livello di efficienza del podista e di conseguenza la tabella di allenamento da seguire. Dopo 20 anni di dati ed esperienze con numerosi podisti che lo hanno eseguito, ho rivalutato l'importanza del test dei 7' perché ho trovato correlazioni interessanti anche a livello fisiologico (oltre al VO2max).
Una prova di così breve durata attiva anche il meccanismo anaerobico, con il conseguente accumulo di lattato nei muscoli. L'accumulo spesso è rilevante, tanto che una velocità esagerata all'inizio della prova costringe a rallentare molto, proprio a causa della forte acidificazione del sangue. A fine test ci sono podisti che possono arrivare... Continua a leggere
Orlando Pizzolato Running Service
Oggi parlo del test dei 7 minuti, delle mie considerazioni per capire di che fibra è fatta chi lo svolge, e dei ritmi di corsa da proporre basandomi o no sul risultato del test.
Le foto dello stage di Peschiera le trovi QUI
Iniziate le iscrizioni per lo stage di Mantova del 1° maggio. Posti limitati.
Per informazioni scrivi a Ilaria.
New York 2025: le prenotazioni continuano, alcuni alberghi sono già sold out. Se vuoi venire a New York con me scrivi ad Anna per preventivi di viaggio, programmi da 4 a 7 notti con e senza volo.
Decisa la maglietta che regalerò a coloro che si iscrivono con il mio gruppo, la versione 2 è stata la più apprezzata e quindi quest'anno la stampa sarà doppia (davanti e dietro).
Berlino e Chicago: ancora qualche disponibilità
Foto by Ilaria Fedeli





