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Autunno a Trichiana: tre serate di avventura e sport con Manuela Di Centa, Dino Lanzaretti, Sara Avoscan e Omar Genuin
La 37ª edizione della storica rassegna promossa dalla Pro Loco Trichiana accende i riflettori sul Centro Parrocchiale San Felice: protagonisti Manuela Di Centa, Dino Lanzaretti e la coppia bellunese Avoscan-Genuin.
TRICHIANA - Come ogni novembre, Trichiana torna a essere il palcoscenico del racconto e dell’emozione. Con “Autunno a Trichiana”, giunto alla 37ª edizione, la Pro Loco Trichiana rinnova un appuntamento che da quasi quattro decenni unisce sport, montagna e vita vissuta, in un intreccio di esperienze che parlano di coraggio, passione e scoperta. Le serate, ospitate al Centro Parrocchiale San Felice, inizieranno sempre alle 20.45 e accompagneranno il pubblico in un viaggio tra orizzonti sportivi e umani diversi, ma uniti dallo stesso filo: la capacità di affrontare la salita per ammirare, alla fine, il paesaggio più bello.
Sabato 22 novembre aprirà la rassegna la campionessa olimpica Manuela Di Centa, una delle figure più rappresentative dello sport italiano. Fondista di vertice mondiale, prima donna italiana a raggiungere la vetta dell’Everest, ex membro del CONI e del Comitato Olimpico Internazionale, Di Centa ha vissuto la competizione non solo come atleta, ma come donna impegnata nella cultura sportiva e civile del Paese. In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, la serata offrirà uno sguardo privilegiato sul valore educativo dello sport, sulla fatica come motore di crescita, e su quell’orizzonte olimpico che torna a illuminare le nostre montagne.
Il secondo appuntamento, sabato 29 novembre, sarà dedicato al viaggio e alla libertà su due ruote. In collaborazione con Luca Mares dell’associazione OLTRE Team, salirà sul palco Dino Lanzaretti, viaggiatore, esploratore e narratore di strade. Un uomo che ha trasformato una bicicletta regalata in una chiave per leggere il mondo: dall’Asia al Tibet, dalle distese dell’Uzbekistan al gelo della Siberia, dove ha pedalato per 17.000 chilometri sfidando temperature di sessanta gradi sotto zero. Oggi Lanzaretti guida un’agenzia di viaggi dedicata ai cicloviaggiatori, ma soprattutto continua a trasmettere il valore di un’esperienza autentica, fatta di incontri, lentezza e meraviglia.
A chiudere la rassegna, sabato 6 dicembre, saranno Sara Avoscan e Omar Genuin, coppia bellunese che porterà il pubblico nella verticalità del mondo dolomitico. Dopo gli anni della Coppa del Mondo di arrampicata, i due alpinisti hanno scelto di misurarsi con le grandi vie delle Alpi, cercando nella roccia non solo la sfida sportiva ma la forma più pura di libertà e armonia.
“Tanta strada è stata fatta – spiegano Stefano Merlin e Davide De Bona, consiglieri della Pro Loco e curatori del festival – e tante vie sono state salite attraverso i racconti dei nostri ospiti: oltre 135 protagonisti, ciascuno portatore di un mondo. Negli ultimi anni abbiamo voluto allargare lo sguardo, passando dall’alpinismo puro alle discipline che raccontano il viaggio, la scoperta, la conoscenza. Ogni serata è un’occasione di crescita personale, un modo per ritrovare in sé lo spirito dell’avventura.”
Un’eredità che si rinnova, dunque, e che trova nella comunità di Trichiana un terreno fertile di passione e curiosità. “Autunno a Trichiana” continua a essere molto più di una rassegna: è un invito a muoversi, a salire, a cercare – perché solo chi accetta la fatica del cammino può davvero sentire il respiro del mondo.





