Atletica, clamoroso Fabbri: 22,88 migliore al Mondo dell'anno, settimo della storia nel peso
Magnifico
Leonardo Fabbri a
Modena.
L’argento mondiale firma uno straordinario lancio di 22,88 all’esordio
stagionale all’aperto, sulla pedana bagnata dalla pioggia. È la migliore
prestazione mondiale dell’anno nel peso, sfiorando lo storico record italiano
di Alessandro Andrei (22,91 nel 1987) mancato di soli tre centimetri. Un
risultato clamoroso per il gigante fiorentino dell’Aeronautica, bronzo iridato
indoor due mesi fa a Glasgow, che diventa il settimo di sempre al mondo e il
terzo alltime in Europa con un formidabile progresso personale di oltre mezzo
metro: 51 centimetri aggiunti al suo primato italiano indoor di quest’inverno,
il 22,37 del 10 febbraio a Liévin, mentre nella scorsa estate all’aperto era
salito sul secondo gradino del podio ai Mondiali di Budapest con 22,34. A poco più
di un mese dagli Europei di Roma e tre mesi dalle Olimpiadi di Parigi,
l’azzurro allenato da coach Paolo Dal Soglio ribadisce il suo ruolo da
protagonista ai massimi livelli con una misura che finora nessuno aveva
raggiunto quest’anno, nemmeno il campione mondiale Ryan Crouser (22,80 indoor).
LANCI DA CAMPIONE:
ANCHE 22,45 E 22,01 - L’urlo di felicità esplode al quinto e
penultimo tentativo nel Meeting Frate150 che celebra i 150 anni della
Fratellanza 1874, in una serie con tre spallate sopra i ventidue metri nella
seconda parte di gara: 22,01 al quarto e 22,45 al sesto dopo aver iniziato con
un nullo, 21,27 e 21,39. Una gioia da condividere con il presidente FIDAL
Stefano Mei che premia i pesisti al termine della gara. Ormai non è lontano
neanche il record europeo, a diciotto centimetri dal 23,06 del tedesco Ulf
Timmermann datato 1988. Si piazza al secondo posto il campione europeo indoor
Zane Weir (Fiamme Gialle) con un ottimo 21,93 che non fa quasi più notizia, ma
è il suo miglior lancio dell’anno, terzo invece il sudafricano Kyle Blignaut al
personale di 21,26 in un pomeriggio fresco, con circa 16 gradi di temperatura.
Per Fabbri e Weir era soltanto il primo di cinque appuntamenti in questo mese,
verso gli Europei di Roma con la finale continentale in programma nella serata
di sabato 8 giugno: torneranno in gara il 15 maggio a Savona, il 19 a Lucca e
il 23 ad Asti, poi il 28 maggio a Ostrava, in Repubblica Ceca.
ESULTA LEO: “E AVEVO
LA FEBBRE A 38…” - “E pensare che avevo la febbre a 38 da due
giorni e mi sentivo un po’ fiacco - rivela Fabbri - Aver lanciato 22,88 senza
essere ancora al 100% è la conferma del mio potenziale. So benissimo dove posso
arrivare e ho sempre detto quanto fosse importante per me il 2024. Miglior modo
per cominciare la stagione all’aperto non poteva esserci. Quest’anno ho
lanciato più lontano del primatista del mondo Crouser ma so perfettamente che
lui farà tanto nelle prossime settimane. A Parigi voglio dargli fastidio come
ho fatto a Budapest! Essere il settimo al mondo di sempre e il terzo europeo
alltime è qualcosa di incredibile, mamma mia! Lanciare il peso è la cosa che mi
piace fare di più nella vita e sono felice che i risultati stiano arrivando. Ci
ho sempre creduto”.
“ALESSANDRO ANDREI È
COME MESSI E CR7” - Solo tre centimetri lo separano da un
record italiano epocale: “Per me Alessandro Andrei è come Cristiano Ronaldo e
Messi per gli appassionati di calcio - le parole di Leo -. Sembra strano ma non
lo avevo mai incontrato di persona, ci siamo visti per la prima volta a cena a
Firenze dopo il bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow e mi ha ricoperto di
complimenti. Sapere che mi stima e che fa il tifo per me è qualcosa di
entusiasmante”.
“CON PAOLO E ZANE CI
SIAMO COMMOSSI” - Non soltanto il super lancio ma anche una
serie solidissima: “Il 22,88 l’ho sentito uscire subito bene dalla mano,
tecnicamente quasi perfetto - racconta - ed è un buon segnale che il 22,45 e il
22,01 li abbia fatti ‘scivolando’ con il piede sinistro, praticamente
rischiando di cadere a terra. Ma erano misure che sapevamo avremmo raggiunto
prima o poi: in Sudafrica con Paolo e con Zane abbiamo lavorato veramente alla
grande. Siamo un team, ci siamo abbracciati e commossi insieme dopo la gara”.
“VOGLIO FAR IMPAZZIRE
L’OLIMPICO A ROMA 2024” - Leo e Zane hanno bisogno del sostegno
di tutto il pubblico italiano per regalare all’atletica azzurra una storica
doppietta agli Europei di Roma 2024: “Vorrei far impazzire lo stadio Olimpico -
ammette Leo - vincere in casa e salire sul podio insieme a Weir sarebbe qualcosa
di unico”.
SEGUE:
https://www.fidal.it/content/LIVE-Strepitoso-Fabbri-22-88-a-Modena!/169922
Fonte FIDAL





