Ambizione, competenza e passione: la ricetta di Luca Panichi per l’Atletica Radio Centro Web
Così come dietro ad una grande persona c’è una grande famiglia, dietro a grandi atleti c’è una grande società. Un gruppo di lavoro formato dal giusto mix tra esperienza, competenza e passione. Questi tre ingredienti certamente vengono riassunti dalla figura di Luca Panichi: direttore tecnico dell’Atletica Radio Centro Web (società giovane, ma con grandi ambizioni).
Si tratta di un dirigente con un’importante carriera sportiva alle spalle, nella quale ha raccolto risultati di rilievo. Su tutti la vittoria nel 1992 della Notturna di San Giovanni a Firenze (seconda corsa su strada più importante a livello nazionale e internazionale) e il 47^ posto alla maratona di New York del 2001 (5^ posto considerando solo i corridori italiani). Dopo la fine della carriera agonistica, Panichi ha deciso di proseguire nel mondo del podismo cercando di trasmettere le sue conoscenze alle nuove generazioni. Inizialmente ha sostenuto i corsi per tecnico di atletica leggera e per tecnico istruttore, assumendo poi vari ruoli sia in federazione che nella Fidal Toscana.
Successivamente è stato nominato direttore tecnico nell’Atletica Futura di Figline Valdarno, riportando ottimi risultati tra cui il 3^ posto nel cross corto a Rocca di Papa. La grande competenza di Panichi nell’ambito dell’atletica lo ha portato in seguito a collaborare anche con Andrea Pratesi per una trasmissione radiofonica. Il sodalizio tra i due ha portato nel 2019 alla nascita dell’Atletica Radio Centro Web. Si tratta di una società di atletica femminile, che riassume alla perfezione la grande ambizione di Pratesi di emergere a livello sportivo e l’importante competenza di Panichi per quanto riguarda questa disciplina.
Panichi ha assunto il ruolo di direttore tecnico, andando alla ricerca di atlete di livello e cogliendo subito un risultato importante con il 5^ posto nel campionato di società regionale del 2020. La pandemia ha rallentato la crescita di questa giovane società, che però nel 2021 è tornata subito a marciare con un altro 5^ posto al CDS regionale e un 18^ posto al campionato nazionale (sia individuale che di società). Un passo in avanti per Panichi, che quando dirigeva l’Atletica Futura era arrivato 20^ ai campionati italiani.
Nel suo ruolo di direttore tecnico, Panichi ha cercato di dare grande coesione al gruppo pur avendo a che fare con atlete con personalità e situazioni molto diverse. Un’attività che Panichi intende organizzare sempre meglio con l’arrivo di nuove figure, che diano maggiore spessore alla società a livello di unità d’intenti e di immagine. Sul piano prettamente sportivo, nei piani della società c’è la partecipazione ai campionati italiani di corsa in montagna, che inizieranno a maggio e prevederanno staffetta, competizione di società e individuale. Inoltre, c’è la volontà di trovare sul mercato un’atleta straniera in grado di far fare il salto di qualità al club nel 2022.
L’obiettivo è di migliorare sia a livello regionale che nazionale, cercando magari di portare il maggior numero di atlete in maglia azzurra. Attualmente è nel giro della Nazionale solo Elisabetta Albertini, che a settembre potrebbe partecipare ai campionati europei della corsa sui 100 km in programma a Budapest. Tanti obiettivi dunque, per una società giovane ma in grado con le sue risorse di soddisfare le proprie ambizioni.
Paolo Lora Lamia





