Alla mezza di Napoli brillano i kenioti Henry Rono con 1h00’04” e Viola Cheptoo in 11° posizione in 1h06’47”
“Napoli City Half Marathon”
Nervoso il percorso per scendere sotto l’ora
Napoli
23feb2020. Non è bastata la qualità degli atleti (e che qualità) in gara per
scendere sotto l’ora, alla mezza di Napoli, eppure il clima era quello ideale
per avere il risultato ambito dall’organizzazione sotto l’ora, se si vano a
guardare i relativi passaggi, si riesce a stabilire che tutto era possibile per
ottenere il desiderato 59’ e… forse colpevole del mancato risultato i giri di
boa (tre) il più famigerato quello di Via Medina e qualche sampietrino in più.
Napoli certamente sa aspettare perché riconosce che la città ancora vive di
cantieri aperti sparsi in più punti del centro per i lavori di completamento
della metropolitana e quelli di ammodernamento. Cosa certa e indovinata la
scelta del nuovo tracciato e la qualità di atleti voluti dalla Napoli Running,
le due cose hanno dato un nuovo record sia al maschile sia al femminile alla
manifestazione. Nota dolente la mancata partecipazione di tantissimi iscritti
all’appuntamento per paura ”Corona Virus”. Giusto anche parlare dei sorrisi di
soddisfazione registratosi all’arrivo da chi ha scelto di essere protagonista.
Il podio maschile tutto Keniota vede sul gradino più alto Henry Rono con
1h00’04”. Al secondo Abel Kipchumba in 1h00’35”, al terzo Kipkorir Cheruiyot
con 1h00’42”. Primo degli italiani si registra Francesco Quarato in dodicesima
posizione 1h09’35” il suo tempo. L’ordine di arrivo conta ben 3665 uomini
all’arrivo. La corsa al femminile ha fatto registrare l’ottimo tempo di
1h06’47” protagonista di tanta eccellenza l’atleta keniota Viola Cheptoo (nella
foto) in dodicesima posizione assoluta. Alle sue spalle l’atleta Etiope Birho
gidey Adhena e Clenrose Xaba Dimakatso del Sout Africa con i rispettivi tempi
di 1h07’57” e 1h09’30”. Rosalba Console “Fiamme Gialle” è la prima atleta
italiana all’arrivo, il suo tempo finale e di 1h17’11” L’ordine di arrivo al
femminile conta l'arrivo di 1115 donne. L’organizzazione della Napoli Runnig
con a capo Carlo Capalbo è stata raccontata soddisfacente e cordiale.
Giuseppe Sacco





