A Treviso è un’alba meravigliosa: in 3200 di corsa per la “5 alle 5”
Record assoluto di partecipazione per l’evento organizzato da Salvatore Bettiol e dallo staff della mezza maratona del 12 ottobre: poco più di 5 chilometri di corsa lungo le vie del centro, poi colazione per tutti sulle mura. In pantaloncini e maglietta anche il sindaco Conte: “Manifestazione che offre un punto di vista diverso sulla città”. Bettiol: “Numeri sorprendenti, ma il prossimo anno saremo ancora di più”
Treviso,
13 giugno 2025 – Treviso si è svegliata all’alba.
Una lunga scia verde ha colorato, di primissimo mattino, strade e piazze del
centro storico. Erano le magliette dei 3200 atleti che hanno confermato la “5 alle 5” nel novero delle corse in
orario antelucano più partecipate d’Italia.
Runners e camminatori hanno risposto all’invito di Salvatore Bettiol e del team di volontari che organizza anche la Mezza di Treviso, quest’anno in programma il 12 ottobre. L’ex campione azzurro ha lanciato la “5 alle 5” nel 2015 quasi per scommessa, portando a correre un migliaio di atleti. Da lì, la crescita è stata continua. Ha superato lo scoglio della pandemia, che ha cancellato due edizioni, e l’entusiasmo è andato di pari passo.
Per Treviso è stata un’alba davvero meravigliosa. Poco prima del sorgere del sole, il bastione delle Mura si è progressivamente riempito di atleti noti e podisti improvvisati. In prima fila anche il sindaco Mario Conte, accompagnato dalla moglie Elisa, entrambi pronti ad unirsi alla massa dei runners che da lì a poco, in un silenzio quasi totale, avrebbe invaso il centro storico.
“Ci vuole un pizzico di sana follia per mettere la sveglia alle 4 e uscire a correre – dice il sindaco -. I numeri dell’evento, in continua crescita, testimoniano però che l’impegno di Salvatore Bettiol e dei suoi collaboratori è ben riposto. Treviso è splendida a tutte le ore, ma la ‘5 alle 5’ offre un punto di vista davvero diverso, e affascinante, sulla città. Insomma, ne vale la pena”.
Visti al via anche Claudio Alessandrini, direttore generale di CentroMarca Banca, grande partner dell’iniziativa, Matteo Guidolin e Luca Giacomazzi, due dei componenti della band musicale Los Massadores, e l’immancabile Don Marco Carletto. Tra i più applauditi, naturalmente, anche Salvatore Bettiol, tirato a destra e a sinistra, tra foto e strette di mano, come forse non gli succedeva neppure quando era uno dei migliori maratoneti al mondo.
“I numeri crescono di stagione in stagione e noi siamo contentissimi: 3200 atleti all’alba, in una città piccola come Treviso, sono un risultato sorprendente – spiega l’ex campione azzurro -. Il prossimo anno, quando la ‘5 alla 5’ festeggerà l’edizione del decennale, cercheremo di accoglierne ancora di più. Magari cambieremo la partenza, perché ormai le mura non bastano più a contenere una tale massa di atleti, e introdurremo qualche novità nel percorso: in questi giorni, girando in bici per la città, ho notato angoli splendidi dove mi piacerebbe portare la corsa”.
L’area
del Bastione San Marco ha iniziato ad animarsi in piena notte. Poi, qualche
minuto dopo le 5, il via. Le t-shirt verdi distribuite per tutta la giornata di
giovedì al negozio Sportler di Silea hanno puntellato un percorso che si
snodava per poco più di cinque chilometri, toccando gli angoli più suggestivi
della città: da Piazza dei Signori alla Pescheria, dal Lungosile al Duomo.
Il primo a giungere sul traguardo, per la cronaca, è stato Federico Zalloni, giovane mezzofondista dell’Atletica Ponzano, che ha completato il percorso in circa 19 minuti. Sull’ideale podio anche Emmanuele Tasca ed Edoardo Sandali, figlio di Paolo, l’ex runner e triatleta d’alto livello che nel 2017 vinse una delle prime edizioni della “5 alle 5”.
Tra le donne, invece, l’ordine d’arrivo si è addirittura colorato d’azzurro: la prima a tagliare il traguardo è stata infatti Elisa Maglione, talento dell’Atletica Ponzano che ha rappresentato l’Italia agli Europei under 18 di Gerusalemme nel 2022. Poi, nell’ordine, sono giunte la compagna di squadra Francesca Piccolo, l’anno scorso azzurrina ai Mondiali under 20 di Lima, e la triatleta Emma Carniato. Ordini d’arrivo d’importanza relativa, però, perché la vera differenza, alla “5 alle 5”, l’ha fatta come sempre la voglia di divertirsi e stare assieme. Tanto che alla fine erano probabilmente più quelli che camminavano di quelli che correvano.
Dopo la corsa, colazione di gruppo sulle Mura, con il coinvolgimento degli Alpini del gruppo “Città di Treviso”. Poi tutti al lavoro. Applausi. E appuntamento a Treviso nel 2026.
Tra poco più di un mese, il 19 luglio, si correrà invece sul lungomare di Caorle, altra location di grande fascino. Il successo della “5 alle 5” si allarga, e il fatto non stupisce. In fondo, basta puntare la sveglia in piena notte e sacrificare qualche ora di sonno. Il divertimento, a giudicare dall’atmosfera che regnava oggi sulle Mura, è garantito.
Queste le strade e le
piazze dell’edizione 2025 della “5 alle 5”: Mura cittadine, Bastione San Marco (partenza)
> Borgo Cavour > Via Canova > Via Calmaggiore > Via Indipendenza
> Via Martiri della Libertà > Piazza San Leonardo > Via Palestro >
Via Pescheria > Via San Parisio > Via San Francesco > Via Alessandro
Manzoni > Via Sant’Agostino
> Borgo Cavalli > Via San Girolamo > Via Carlo Alberto > Via San
Leonardo > Piazza Santa Maria dei Battuti > Via Sant’Agata
> Via Gualpertino da Coderta > Riviera Garibaldi > Riviera Santa
Margherita > Corso del Popolo > Via Diaz > Via San Nicolò > Viale
Cesare Battisti > Piazza Duomo > Via Canova > Borgo Cavour > Mura
cittadine, Bastione San Marco (arrivo).





